Verità e giustizia per Maikol, presidio a Forcella: “Solo promesse dal governo, nulla cambia”

La manifestazione in memoria del giovane falciato dal piombo dei clan la sera di San Silvestro

NAPOLI – Verità e giustizia per Maikol. A Forcella il presidio organizzato da #UnPopoloInCammino in piazza Calenda, in memoria del giovane assassinato la sera di San Silvestro in un bar. L’ultima vittima innocente del piombo camorrista. A protestare gli organizzatori della marcia che il mese scorso richiamò con forza l’attenzione pubblica sulla violenza dei clan. “La piazza del 5 dicembre  – affermano i promotori – ha fatto alcune richieste precise al governo che riguardavano scuola, sicurezza sociale e lavoro. Dobbiamo però constatare che nulla è cambiato, anzi la situazione negli ultimi tempi sta peggiorando. Non vediamo nessuna misura concreta di contrasto alle camorre. Sembra quasi che che il tema delle camorre sia un tema di serie B, buono da spolverare solo in campagna elettorale”. Alla manifestazione è presente Antonio Russo, padre di Maikol. “Ho fatto bene il mio lavoro di padre, non ho la bacchetta magica per farlo tornare indietro – dichiara l’uomo – chiedo rispetto per me, la mia famiglia e mio figlio. Oggi non mi interessa delle telecamere di video sorveglianza spente”. In piazza ad abbracciare Russo c’era anche Antonio Cesarano, il padre del 17enne Genny, ucciso a settembre alla Sanità. “Se lo Stato non si fa carico dell’emergenza criminalità – dichiara Cesarano – l’escalation non finirà. Ed Ivo Poggiani, referente del movimento Un Popolo in Cammino, parlando con omninapoli.com lancia una sfida alle istituzioni: “Giovedì 14 gennaio alle 17,30 saremo di nuovo a Forcella. Se il teatro Trianon non sarà aperto, lo apriamo noi. Il presidente De Luca – aggiunge – in campagna elettorale ne ha promesso la riapertura, lo facesse subito”. La riapertura dello storico teatro è una delle tre richieste inviate al governo tramite la prefettura, assieme anche a quella del pronto soccorso dell’ospedale Ascalesi.

(Foto Youtube/Pupia)

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