Tornano le piazze di spaccio, blitz al Rione Traiano: un arresto e 7 denunce

In 2 scantinati, sequestrati durante la maxi operazione di inizio anno, installati di nuovo cancelli blindati

Per i carabinieri della compagnia Bagnoli era in atto un tentativo di riattivare le piazze di spaccio del Rione Traiano, smantellate da precedenti blitz nei mesi scorsi. In una operazione dell’Arma a Napoli è stato arrestato, con l’accusa di spaccio, il 24enne Davide De Luca, noto alle forze dell’ordine, sorpreso in via Marco Aurelio a spacciare dosi di Amnesia ad alcuni giovani, a loro volta segnalati al prefetto quali assuntori.
La perquisizione personale nei confronti di De Luca ha permesso di rinvenire altri 13,5 grammi della stessa sostanza. Dopo le formalità è stato tradotto in carcere.

I militari hanno anche denunciato 7 persone: un 22enne sul quale attualmente grava il divieto di dimora in Campania, un 53enne di via Romolo e Remo, un 32enne di Fuorigrotta, un 33enne di Castel Volturno, un 38enne dei Quartieri Spagnoli, un 31enne e un 32enne di Pozzuoli, tutti già noti alle forze dell’ordine. Dovranno rispondere di violazione di sigilli, in quanto bloccati all’interno di 2 scantinati di via Tertulliano che erano stati sequestrati durante il maxi blitz di inizio anno. A quegli scantinati erano stati installati di nuovo dei cancelli blindati, poi rimossi dai carabinieri. Lì dentro, inoltre, i 7 denunciati hanno tentato di disfarsi di materiale per il taglio e il confezionamento di stupefacenti.
Trovate 9 plance di hashish (855 grammi), materiale per il confezionamento dello stupefacente e 21 cartucce per armi semiautomatiche: erano infilati in fessure di palazzine nella cosiddetta “area 44”, ritenuta sotto l’influenza criminale del clan camorristico Cutolo.

 

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