L’azienda è pubblica al 100%. Confintesa chiede a Roberto Fico di fermare il provvedimento
Quando a colpire un dirigente sindacale è un’azienda privata, la vicenda è grave.
Quando a farlo è una società interamente pubblica, controllata al 100% dalla Regione Campania, il fatto assume un peso politico e istituzionale enorme.
Il licenziamento per giusta causa di Vincenzo Pirozzi, Segretario Provinciale di Confintesa Igiene Ambientale Napoli, deciso dai vertici di SMA Campania S.p.A., non può essere archiviato come un semplice atto disciplinare. È un atto che interroga direttamente la Regione Campania, proprietaria della società, e chi oggi la governa.
Secondo quanto denunciato dal sindacato, il provvedimento non nasce da mancanze lavorative, né da inadempienze professionali, ma da dichiarazioni pubbliche riconducibili all’attività sindacale e al diritto di critica. Se così fosse, saremmo davanti a un fatto gravissimo: l’uso del licenziamento come strumento per zittire il dissenso.
I vertici di SMA Campania, azienda che opera con risorse pubbliche e per conto dei cittadini, avrebbero così scelto la strada più dura e definitiva contro un rappresentante dei lavoratori. Una scelta che appare sproporzionata, intimidatoria e incompatibile con la natura pubblica della società.
Ancora più inquietante è il ricorso a indagini investigative private nei confronti di un dirigente sindacale. Metodi che nulla hanno a che fare con il confronto democratico e che ricordano pratiche di controllo e repressione più che corrette relazioni industriali. È questo il modello di gestione che si vuole affermare nelle partecipate regionali?
Qui non si discute di stile comunicativo o di toni accesi. La critica sindacale, anche aspra, è tutelata dalla Costituzione, soprattutto quando riguarda la gestione di una società pubblica. Eventuali eccessi trovano già risposta negli strumenti ordinari dell’ordinamento. Il licenziamento, invece, è una scelta politica, che incide sul diritto al lavoro e sulla libertà sindacale.
Per questo la responsabilità non può fermarsi ai dirigenti di SMA Campania. La Regione Campania è il socio unico della società. Non è una figura distante o neutrale. È la proprietaria. E dunque non può tacere.
Confintesa Igiene Ambientale chiede l’intervento immediato del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, affinché venga sospeso il licenziamento e avviata una verifica istituzionale seria e trasparente. Ogni silenzio, a questo punto, rischia di trasformarsi in una presa di posizione.
Colpire un dirigente sindacale significa colpire tutti i lavoratori. Significa lanciare un messaggio chiaro: chi critica paga. Un messaggio inaccettabile, soprattutto quando arriva da un’azienda pubblica che dovrebbe essere presidio di legalità, non laboratorio di repressione del dissenso.
La difesa di Vincenzo Pirozzi non è una battaglia di parte. È una difesa del lavoro, della rappresentanza, della democrazia. Perché in una Repubblica fondata sul lavoro non può essere il lavoro a pagare il prezzo della libertà di parola.
Ora la palla è nel campo delle istituzioni. La Regione Campania dimostri da che parte sta.
Ciro Crescentini

