L’annuncio della società: le nuove norme fissano il tetto a 44 euro, nella prossima bolletta i cittadini si vedranno restituire tra i 10 e i 50 euro
Per tale azione l’azienda ha impegnato una somma pari a 3,6 milioni di euro. L’Abc, Azienda dell’acqua pubblica di Napoli, restituirà a 130mila utenti la quota di cauzione che eccede i 44 euro previsti dalla nuove norme. Una nota della società annuncia che, nella prossima bolletta, i cittadini si vedranno restituire tra i 10 e i 50 euro. ”Non pagano la cauzione – si spiega nella nota – i contribuenti che effettuano il pagamento della bolletta attraverso domiciliazione bancaria o postale, mentre, per decisione dell’Autorità nazionale, l’adeguamento stabilito dalla legge tocca anche quel 30 per cento dell’utenza che non ha mai versato la cauzione o ne ha versato solo una parte. Il massimo dovuto è fissato dalla legge in 44 euro e sarà rateizzato”.
Per decisione dell’Autorità nazionale l’adeguamento stabilito dalla legge è chiaramente dovuto anche da quel 30% dell’utenza che non ha mai versato la cauzione o ne ha versato solo una parte e se ne stabilirà la rateizzazione.
Abc precisa inoltre che tra le grandi città le meno care sono Napoli e Milano con le bollette sotto i 200 euro medi annui mentre superano i 200 euro Roma, Torino e Venezia e raddoppia Firenze con più di 400 euro. Questo si rileva dallo studio sull’annualità 2015 svolto da Federconsumatori che conferma che le tariffe di Napoli sono tra le più basse d’Italia.

