Il padre ha denunciato presunte violenze dei vicini. Accertamenti tossicologici e istologici per stabilire le cause del decesso

SARNO –  L’autopsia conferma quanto rilevato dal medico legale: non è morta di morte violenta Lidia, la bimba di 3 anni deceduta due giorni fa a Sarno, nel Salernitano, e giunta senza vita all’ospedale “Martiri del Villa Malta”. Un quadro che ribalta quanto denunciato dal padre, che aveva riferito ai carabinieri di presunte violenze dei vicini, ai quali la bambina era affidata mentre lui era al lavoro. Niente sevizie, niente scenari dell’orrore, come emerge dall’esame autoptico disposto dalla Procura di Nocera Inferiore, eseguito questa mattina presso l’ospedale di Sarno. Sul perché delle voci di violenze, resta un punto interrogativo. Sul corpo della piccola rumena non vi erano lividi né lacerazioni.
Si ipotizza che a causare il decesso sia stato un malore improvviso accusato dopo aver fatto la doccia nella sua abitazione di San Marzano sul Sarno.  Saranno necessari accertamenti tossicologici e istologici per stabilire le cause.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest