Renzi ci ripensa e viene a Napoli: “Bagnoli vergogna nazionale”

Il premier sarà in città il sei aprile. Nessun commento da parte del sindaco de Magistris

 

“Sarò a Napoli il sei aprile”. Verrà davvero il premier Matteo Renzi, come come annunciato sulla enews? Il Presidente del consiglio dei ministri manca dalla città all’agosto del 2014, quando siglò a Città della Scienza il patto per Bagnoli. Ed è proprio su e per il tema Bagnoli che, pare, abbia deciso di tornare, per partecipare alla cabina di regia. “Nonostante il tempo che ci ha fatto perdere il Comune, abbiamo vinto mercoledì scorso al Tar contro l’amministrazione De Magistris e adesso possiamo finalmente partire: sarò personalmente a Napoli in Prefettura per la cabina di regia il prossimo mercoledì 6 aprile”. Deve essere chiaro – ha proseguito – che noi andremo avanti comunque, con o senza il Comune. Perché quella è un’autentica vergogna nazionale. Napoli è una città unica e quando il potere locale collabora si raggiungono risultati insieme (si pensi alla metropolitana): ma quello che deve essere chiaro su Bagnoli è che noi andremo avanti comunque, con o senza il Comune. Perché quella è un’autentica vergogna nazionale. E noi faremo a Bagnoli quello che abbiamo fatto con la Variante di Valico o con l’Expo o con la riforma del Senato: proprio perché tutti dicono ‘è impossibile!’, noi lo faremo” ha concluso il segretario del Pd. Nessun commento da parte del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, sulle dichiarazioni di Matteo Renzi che annuncia la volontà di andare avanti, sulla bonifica di Bagnoli, “con o senza il Comune”. Il sindaco ha letto le frasi del premier, che annuncia la propria presenza a Napoli il 6 aprile per la riunione della cabina di regia su Bagnoli (organismo cui il Comune non ha mai voluto partecipare), ma tramite il suo portavoce fa presente di non avere, per ora, alcuna dichiarazione da rilasciare.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest