Non si ferma la lotta del comitato “Ce avite accise ‘a salute” per la riapertura del pronto soccorso di Boscotrecase. Oggi è stata promossa un’iniziativa simbolica davanti ai cancelli della struttura sanitaria dismessa per sollecitare l’intervento del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
“Il nostro pronto soccorso – spiegano i componenti del comitato di lotta – è stato chiuso agli inizi del 2020, quando l’ospedale divenne Covid Center, mentre prima faceva 70mila accessi l’anno. Questa mole di richieste di soccorso si è riversata ora sul San Leonardo Di Castellammare di Stabia che è passato da 50mila accessi l’anno a 100mila, dato che considerati anche i tempi di percorrenza per raggiungerlo dai paesi vesuviani, crea situazioni di forte disagio e di pericolo per chi deve attendere ore se non giorni prima di ricevere soccorso. Ma ci sono anche problemi di ordine pubblico, perché la gente è davvero esasperata come pure i medici sono infiacchiti da questa enorme mole di lavoro. Chiediamo ancora una volta che venga rispettato il nostro diritto alla salute e che venga finalmente riaperto il nostro Pronto soccorso. A noi non interessano i concorsi, la carenza di personale e tutte queste storie che ci hanno raccontato e ci raccontano, questi problemi deve risolverli la politica, noi vogliamo solo garantito un nostro diritto primario, il pronto soccorso subito“
Il comitato “Ce avite accise ‘a salute”, che porta avanti la protesta degli abitanti di Boscotrecase ma anche di Boscoreale, Torre Annunziata, Pompei e altri Comuni della provincia a sud di Napoli, attiverà altre azioni di lotta nei prossimi giorni.

