“Corruzione, affari e criminalità: il movimento prepara una risposta popolare e autonoma
Lo scioglimento del Comune di Caserta non è stato un fulmine a ciel sereno, ma il punto d’arrivo di un sistema di potere malato che da anni soffoca la città. In un contesto segnato da corruzione, speculazioni e opacità amministrativa, Potere al Popolo rilancia con forza la necessità di una svolta radicale.
“Da troppo tempo – denuncia il movimento – sotto una patina di modernità e parole d’ordine vuote, è cresciuto un intreccio tossico tra imprenditoria spregiudicata, criminalità organizzata, poteri finanziari e una parte del mondo politico e istituzionale. Non solo nel capoluogo, ma in tutta la Terra di Lavoro”
Per Potere al Popolo, la risposta a questo scenario non può che essere una rottura netta con il passato: istituzionale, economica e sociale. Un processo senza ambiguità né trasformismi, che metta al centro i bisogni reali della popolazione e restituisca dignità al territorio.
Il movimento è già in campo da tempo, con un lavoro quotidiano a fianco delle vertenze sindacali, sociali e popolari che attraversano Caserta. “Siamo impegnati nella costruzione di mobilitazioni dal basso e nella promozione del protagonismo popolare – spiegano gli attivisti – perché solo così si può dare voce e rappresentanza ai ceti subalterni, oggi esclusi e traditi da chi ha gestito il potere”
In vista delle prossime elezioni comunali, che saranno indette a seguito dello scioglimento dell’amministrazione, Potere al Popolo annuncia con chiarezza il proprio progetto: favorire la nascita di uno schieramento indipendente, alternativo e determinato a cambiare rotta.
Un percorso che il movimento vuole costruire insieme alle associazioni del territorio, agli attivisti politici e sociali e a tutte le persone disponibili ad avviare un vero cambiamento. “Caserta ha bisogno di rinascere. E per farlo servono trasparenza, giustizia sociale e partecipazione dal basso. Noi ci siamo”
Alma
