Gli indagati ritenuti vicini al clan Petruolo: nel mirino i lavori di rifacimento stradale

CASERTA –  Le indagini fanno emergere presunti episodi estorsivi ai danni di imprenditori edili impegnati in lavori di rifacimento stradale nei comuni di Portico di Caserta e Macerata Campania. Due persone sono state arrestate dai carabinieri a Portico di Caserta e Mondragone, nel Casertano, con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda. In manette i 38enni Francesco Argenziano e Giovanni Iodice, ritenuti vicini alla famiglia Petruolo, storicamente egemone a Macerata Campania per conto del clan Belforte di Marcianise. Le indagini si sono avvalse della collaborazione delle vittime. In particolare in riferimento a due episodi di tentata estorsione messa in atto con l’avvicinamento presso il cantiere con la richiesta di “un fiore” o direttamente di denaro.

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