Plauso della Cgil all’Ispettorato del Lavoro per i controlli alle aziende conserviere

Il segretario regionale Giuseppe Carotenuto mette in evidenza che molte società continuano ad inquinare il comparto

Diffusi dall’Anicav in merito alla campagna di raccolta del pomodoro. Dati che purtroppo non sono positivi per la nostra Regione. Infatti, stando alle verifiche fatte, quella appena conclusasi è stata la peggiore campagna degli ultimi 10 anni.  Per l’Anicav si è registrato una flessione nella produzione del 20% rispetto all’anno precedente. Diminuzione che pare sia dovuta al calo della superficie coltivabile, alle avversità meteorologiche e dalla conseguente peggiore resa del prodotto. Ma se da un lato c’è stato un calo nella produzione, dall’altro ha prodotto risultati positivi, l’attività ispettiva all’interno delle aziende campane, grazie all’impegno dell’Ispettorato del Lavoro della Campania che, accogliendo le richieste fatte dalle segreterie regionali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uila, ha intensificato i controlli nelle principale realtà, soprattutto nell’Agro nocerino sarnese, portando, così, ad un aumento delle assunzioni, ben 400 in più rispetto al 2017. «Gli esiti del lavoro coordinato dall’Ispettorato del Lavoro della Campania – spiega il segretario regionale della Flai Cgil, Giuseppe Carotenuto – hanno evidenziato che il settore del pomodoro da industria è composto da molte aziende sane che operano nella legalità. Tuttavia – denuncia Carotenuto in una nota congiunta sottoscritta dalle segreterie regionale di Fai Cisl e Uila Uil – sono emerse delle  inadempienze concentrate in alcune realtà produttive che, a nostro avviso, devono far riflettere e che bisogna combattere per evitare che continuino ad “inquinare uno dei comparti trainanti dell’economia campana». Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil Campania hanno chiesto ed ottenuto dall’Ispettorato Interregionale il prosieguo dell’attività di controllo prosegua anche durante le prossime campagne di trasformazione del pomodoro attraverso controlli documentali ed ispezioni. «L’impegno dell’Ispettorato del Lavoro ad intensificare l’attività di controllo nei confronti delle aziende – sostiene il segretario regionale della Flai Campania – rappresenta un importante risultato per le organizzazioni sindacali di categoria, che da anni si battono per regolamentare il comparto conserviero. Siamo convinti che questo sistema innovativo di controlli porterà, negli anni a venire, verifiche più mirate ed incisive con importanti risultati in termini di lotta al lavoro irregolare e di nuova occupazione. Da parte nostra – conclude Carotenuto –  continueremo a mantenere alta l’attenzione a tutela dei lavoratori che rappresentano la principale ricchezza delle imprese».

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