Il Riesame annulla il divieto di dimora nei confronti dell’insegnante

NAPOLI –  Il difensore della maestra, tra le altre cose, ha presentato ai giudici i video-messaggi che alcuni alunni  hanno inviato tramite i cellulari della loro madri: “Ti vogliamo bene, torna”. E la XII sezione del Tribunale del Riesame di Napoli, presieduta da Vincenzo Lomonte, ha annullato la misura cautelare nei confronti di C.M. la maestra della scuola della scuola materna “Carducci” di Orta di Atella, nel Casertano, accusata di maltrattamenti ai danni di alcuni alunni e colpita il 3 marzo scorso dal provvedimento di divieto di dimora nel centro in cui insegnava,  emesso dal Gip del Tribunale di Napoli Nord. La donna, residente a Succivo, già da domani potrà tornare a scuola. I giudici hanno accolto la tesi difensiva dell’avvocato Dezio Ferraro, che ha evidenziato la mancanza di gravi indizi di colpevolezza dopo aver analizzato i filmati delle telecamere installate dai carabinieri della compagnia di Marcianise nell’aula dell’istituto. Le indagini, coordinate dal pm di Napoli Nord Giovanni Corona, erano scattate dopo la denuncia del papà di un bimbo. Per l’accusa, la maestra avrebbe maltrattato l’alunno con schiaffi e spintoni.

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