Omicidio passionale ad Ariano Irpino, 16 anni all’uomo che uccise l’amante della moglie

Il 14 gennaio di un anno fa Alessandro Palermiti, 53 anni, ammazzò Halili Tahi a coltellate nei pressi dell’agriturismo dove la donna lavorava

Scoprì che la moglie aveva allacciato una relazione con un 49enne di origini albanesi, Halili Tahi, residente a Foggia. In uno scatto d’ira uccise l’amante della moglie a coltellate nei pressi dell’agriturismo dove la donna lavorava. Alessandro Palermiti, 53 anni originario di Montaguto ma residente ad Ariano Irpino, è stato condannato con rito abbreviato dal Gup del tribunale di Benevento a 16 anni di reclusione. La difesa aveva chiesto il riconoscimento della legittima difesa, mentre la richiesta del pm Patrizia Filomena Rosa era stata di 15 anni di reclusione. Il giudice, pur escludendo la premeditazione, ha deciso per la pena più severa per omicidio volontario in caso di rito abbreviato. Il delitto avvenne il 14 gennaio 2016. I due uomini si ritrovarono nel piazzale antistante l’agriturismo di Camporeale ad Ariano Irpino. Dopo una accesa discussione Palermiti estrasse un coltello dalla tasca dei pantaloni e colpì più volte il rivale che aveva cercato di difendersi con un tubo di plastica. Le 12 coltellate all’addome e al torace furono letali. Palermiti fu arrestato poco dopo e da allora si trova nel carcere di Benevento, dove dovrà continuare a scontare la pena.

(Foto tribunale.benevento.it)

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