L’ex ministro era impegnato in un’intervista. Nella missiva c’è scritto: “Ti avevamo detto di non tornare altrimenti saresti morto”

CASERTA – Un giallo, e una sfida tracotante. Una nuova lettera di minacce a Massimo Bray, ex ministro dei Beni Culturali, è stata trovata in una delle sale della Reggia di Carditello. Una scoperta fatta proprio mentre Bray era nel sito borbonico, impegnato in un’intervista con una giornalista di Rai News 24. La missiva, contenuta in una busta gialla, recava un messaggio inequivocabile: “Ti avevamo detto di non tornare a Carditello altrimenti saresti morto”. Il richiamo è a precedenti lettere anonime e minatorie, come quella spedita nel febbraio scorso alla sede del quotidiano Il Mattino. L’ex ministro, da oltre un anno sotto scorta; ha iniziato a ricevere minacce dopo l’acquisto della Reggia di Carditello da parte dello Stato, lo scorso gennaio. Il sito negli anni scorsi era finito all’asta a causa dei debiti con il Banco di Napoli dall’ente pubblico proprietario, il Consorzio di Bonifica del Basso Volturno. Qualcuno non ha apprezzato l’impegno di Bray per recuperare la storica tenuta al patrimonio dello Stato, sottraendola al degrado.

 

LA REAZIONE – “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non hanno valore, o non vale niente lui”. Bray non commenta l’episodio ma, con un post sulla pagina Fb, cita Ezra Pound, riportando un celebre aforisma.

(Foto Massimo Bray/Fb)

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest