Napoli, vigilanza degli edifici comunali: scoppia la polemica sulla gara da 750mila euro

L’appalto vinto da un istituto di Roma: nel mirino delle critiche la decisione di esternalizzare da parte di Napoli Servizi

Altre scelte amministrative assunte dai vertici di Napoli Servizi, azienda partecipata del Comune di Napoli hanno alimentato molte polemiche nelle ultime ore e sicuramente provocheranno iniziative da parte delle opposizioni consiliari. Sarebbero pronte denunce e interrogazioni consiliari. Nell’occhio del ciclone è finita la gara per l’affidamento ai privati della vigilanza armata degli edifici comunali. La spesa complessiva è di 750 mila euro. La decisione è stata assunta dall’amministratore dell’azienda partecipata, Domenico Allocca, due settimane prima di lasciare l’incarico. L’appalto è stato vinto dall’Istituto di vigilanza Argo di Roma. La scelta politica e amministrativa è una vera e propria contraddizione considerato che la ‘multiservizi pubblica’ poteva internalizzare, gestire direttamente il servizio di vigilanza utilizzando e formando il proprio personale. Uno spreco. Stando ad alcune indiscrezioni trapelate dal “Palazzo”, la società Argo sarebbe orientata ad assumere una decina di persone. Non si conoscono i criteri di selezione della manodopera.

Ciro Crescentini

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