Napoli Suppletive, Ruotolo eletto con 16 mila voti, 300 mila elettori sono rimasti a casa

Nel 2018 votarono 208 mila persone. Ieri si sono recati al voto in 34 mila

Il giornalista Sandro Ruotolo è un nuovo senatore della Repubblica. Ad eleggerlo appena 16 mila napoletani che hanno votato per le elezioni suppletive del Senato della Repubblica. Molto bassa l’affluenza alle urne: nelle 444 sezioni la soglia si è fermata sotto il 10 per cento (9,52%). Gli elettori erano 357299, ma i votanti solo 34 mila, segnando un astensionismo record. Il 90 per cento dell’elettorato è rimasto a casa. Nel 2018 votarono 208.141 persone. Seggi vuoti per la scarsa informazione, una campagna elettorale in sordina, con pochi incontri pubblici e dibattiti ridotti al lumicino. Ruotolo ha incassato il 48,45% delle preferenze (16.243 voti) e andrà a sedere a Palazzo Madama sulla poltrona che fu di Franco Ortolani, il geologo eletto il 4 marzo 2018 tra le fila del Movimento 5 stelle.

Il sindaco Luigi de Magistris è stato il primo a commentare la vittoria del giornalista con un tweet nel quale ha scritto: “Ruotolo Senatore! Anche se affluenza bassissima alle urne è una nostra grande vittoria, insieme a chi ha ritenuto di puntare su un uomo perbene che unisce e non divide. Sconfitta la destra. Ruotolo porterà al Senato la Napoli autonoma e fiera di questi anni. Un baffo antifascista!”. Battuti gli altri quattro candidati: Salvatore Guangi, sostenuto da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia (che era stato già sconfitto nel 2018 proprio da Ortolani), criminologo e attuale vice presidente del Consiglio comunale di Napoli che ha portato a casa 8.066 voti (24,60%); Luigi Napolitano, ingegnere gestionale, scelto dal Movimento 5 Stelle che ha ottenuto 7533 voti (22,47%); il professore di Storia contemporanea e scrittore, Giuseppe Aragno (Potere al Popolo) con 865 preferenze (2,58%) e l’avvocato civilista, Riccardo Guarino (Rinascimento Partenopeo) che chiude la cinquina con 819 voti (2,44%).

Napolitano, grande risultato con difficoltà – “7533 volte grazie. La sensazione che mi ha tenuto compagnia per tutta la notte non è quella della sconfitta, ma quella del successo. Non una vittoria ma un grande risultato ottenuto con enormi sacrifici e con grandi difficoltà” – è il commento di Luigi Napolitano candidato del M5S – Inutile nascondersi: il continuo mutamento del Movimento 5 Stelle in questi giorni, le regionali, gli equilibri, le assenze, non hanno aiutato il mio percorso. Ma ho le spalle larghe, da ieri un po’ di più. Continuo il mio impegno da attivista perché io, nel progetto M5S ci credo davvero, per questo darò filo da torcere a chiunque vorrà seppellirlo”, ha concluso Napolitano.

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