Napoli, suppletive: De Magistris, De Luca e Insurgencia. L’ammucchiata per Ruotolo

Ancora dure discussioni in Italia Viva contro l’accordo

Tutti amorevolmente d’accordo nel sostenere la candidatura di Sandro Ruotolo nelle elezioni suppletive per il Senato in programma a Napoli il 23 febbraio per riempire il seggio vuoto dopo la morte del professor Franco Ortolani, esponente del Movimento 5 Stelle. Amorevolmente d’accordo gli esponenti del collettivo Insurgencia, il governatore della Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, la cosiddetta sinistra dell’ex bassoliniano Peppe De Cristofaro per sostenere il giornalista con l’obiettivo di togliere il seggio ai pentastellati. Piero De Luca, deputato del Pd e  primogenito della Governatore della Campania ha accolto con entusiasmo la candidatura: “Sandro Ruotolo è un giornalista di valore, personalità indipendente, uomo impegnato da sempre in battaglie civili e per la legalità, attento ai problemi del Sud – ha sottolineato il figlio del governatore –  Il Partito Democratico  rivendica l’autonomia e la bontà della scelta di questa candidatura, volta a raccogliere un consenso ampio nella società e consentire quindi di vincere la prossima tornata elettorale”. Gli esponenti della grande ammucchiata anti-cinquestelle, in primis il sindaco di Napoli e il suo partito DeMa, hanno evitato di presentare i simboli dei loro partiti di riferimento per evitare di essere giudicati dai napoletani, nasconderanno dietro una sedicente lista civica e una candidatura della cosiddetta società civile. Una candidatura decisa nei micro club romani lontani anni luce dai problemi reali delle persone. Il dibattito resta acceso, invece, all’interno di Italia Viva, in cui ci sono diverse perplessità sull’ingresso nella coalizione, in particolare con il movimento del sindaco di Napoli con cui, negli anni del suo governo, Renzi ha avuto fortissime tensioni. Intanto, è già in via di formazione il simbolo della candidatura che sarà “Napoli con Ruotolo”. Domani, arancioni di Dema e di insurgencia(in prima fila il presidente di municipalità Ivo Poggiani), piddini,  militanti della cosiddetta sinistra scenderanno nelle piazze con dei banchetti per cominciare la raccolta di firme a sostegno della candidatura. Intanto la disoccupazione aumenta, la spazzatura raggiunge i primi piani dei palazzi, i trasporti locali e la sanità sono allo sfascio, i servizi sociali inesistenti. Le persone, i senza diritti non si faranno incantare, non si faranno incantare soprattutto dalle ammucchiate.

CiCre

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