I comitati sfidano l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Manfredi sul futuro di ABC: «No alla trasformazione in S.p.A., così si tradisce il referendum»
Si terrà domani, giovedì 9 luglio, con ritrovo alle ore 10:30 a Napoli, Largo Berlinguer (nei pressi di via Toledo), la manifestazione promossa per difendere la gestione pubblica dell’acqua e dell’Azienda Speciale ABC Napoli.
Il corteo si snoderà lungo le vie del centro fino a piazza Municipio, dove si terranno gli interventi conclusivi dei rappresentanti dei comitati e delle associazioni. La mobilitazione mira a riaffermare il valore del referendum del 2011, chiedendo di mantenere l’attuale assetto ed evitare la trasformazione dell’azienda in Società per Azioni (S.p.A.).
Azienda Speciale vs S.p.A.: Il Nodo dello Scontro
La proposta di trasformazione di ABC azienda speciale idrica in Società per Azioni sposta l’asse della gestione dell’acqua da una logica pubblicistica a una privatistica. Ecco cosa cambia concretamente per cittadini e lavoratori secondo i promotori della protesta:
| Elemento d’Analisi | Azienda Speciale (Modello Attuale) | Società per Azioni – S.p.A. (Modello Proposto) |
| Natura Giuridica | Ente pubblico strumentale del Comune. Risponde al diritto pubblico. | Società di capitali regolata dal Codice Civile. Risponde al diritto privato. |
| Destinazione Utili | Reinvestimento obbligatorio nella rete idrica o per ridurre le tariffe. Vietata la distribuzione. | Logica societaria. Gli utili possono essere usati dal Comune per coprire altre falle del bilancio municipale. |
| Impatto sui Lavoratori | Stabilità pubblicistica e assunzioni tramite concorsi pubblici o selezioni trasparenti. | Flessibilità privatistica (Codice Civile). Rischio di esternalizzazioni e riorganizzazioni. |
| Tariffe per i Cittadini | Calcolate solo per coprire i costi del servizio, senza scopo di lucro. | Orientate all’efficientamento industriale, con rischio di aumenti tariffari. |
| Rischio Privatizzazione | Zero. Non esistono azioni o quote cedibili sul mercato. Modello blindato. | Alto. Anche se inizialmente al 100% pubblica, le maggioranze future potrebbero modificare lo statuto per vendere quote a privati. |
| Controllo Politico | Diretto e stringente da parte del Consiglio Comunale. | Mediato e delegato a un Consiglio di Amministrazione (CdA) con forte autonomia. |
Il punto centrale della mobilitazione: L’Azienda Speciale garantisce che l’acqua resti un bene comune fuori dalle logiche di mercato. La S.p.A., pur partendo a capitale interamente pubblico, inserisce la gestione sui binari del diritto societario, rendendo una futura privatizzazione una semplice scelta di statuto. È questo il nodo politico che accende la protesta (e che vede la CGIL al centro del dibattito).
Ciro Crescentini
