Contestata l’organizzazione del lavoro e trasferimento coatto di militanti sindacali
Presidio di lotta promosso oggi dai lavoratori addetti alle pulizie e sanificazioni Asl Napoli 2 davanti all’Ospedale di Pozzuoli. “L’iniziativa è stata promossa per rivendicare la conversione dei contratti di lavoro da part time a full time” – spiega in una nota Sgb, Sindacato generale di Base.
I lavoratori contestano l’organizzazione del lavoro su 5 giorni (con conseguente rilevante taglio di fatto delle retribuzioni), gli attacchi discriminatori nei confronti dei delegati sindacali SGB (trasferimenti coatti
ed ingiustificati di reparti e stravolgimenti di turni) e rivendicano migliori condizioni di lavoro (spogliatoi, lavanderia, e ticket pasti).
“Dopo mesi di segnalazioni da parte di SGB, i turni sono infatti rimasti invariati, continuano a non essere applicate diverse misure di sicurezza previste dal dcreto legislativo 81/08 e non ci sono ancora le docce di
sanificazione nei reparti COVID 19 – sottolinea ancora il segretario Sgb Massimo Nesi – Ricordiamo che è obbligo del committente vigilare sul rispetto del capitolato d’appalto e che è anche legittima l’esclusione di una ditta da una gara d’appalto di servizi per difformità dell’offerta presentata rispetto al capitolato. Archiviata, già da tempo, l’ipocrita narrazione
mediatica dei lavoratori sanitari definiti come “eroi” rimane solo il loro sfruttamento per far arricchire le ditte in appalto”
I lavoratori hanno chiesto di essere ricevuti dai dirigenti dell’Ospedale
per un incontro in merito ai punti della proclamazione dello sciopero.
SGB conferma anche la generale lotta per l’internalizzazione di tutti i lavoratori dipendenti delle aziende
private in appalto alla sanità.

