Scende in campo una “civica” guidata dalla sociologa Stefania Zenga. Il “manager dei poveri” pronto al confronto con gli altri candidati del centro sinistra
Pronta la terza lista che sosterrà la candidatura di Sergio D’Angelo alla carica di sindaco di Napoli per le prossime elezioni comunali, si chiama ‘Lista civica per Napoli. SiAmo Napoli’ e sarà guidata da Stefania Zenga. “Siamo stanchi di nomi calati dall’alto – ha dichiarato Stefania Zenga, sociologa esperta di marketing istituzionale – Napoli è una città che ha bisogno di un uomo pragmatico e per noi Sergio D’Angelo è il massimo esperto di problem solving come ha dimostrato nella sua lunga esperienza di uomo e imprenditore nel mondo del sociale“.

Come annunciato dallo stesso candidato sindaco, che sarà appoggiato dalle liste ‘Tutto il bello di Napoli con Sergio D’Angelo’ e la ‘Città che vogliamo con Sergio D’Angelo’, i suoi candidati saranno esponenti del mondo dell’associazionismo, della cultura e del terzo settore.
Il candidato a sindaco di Napoli, occupato in queste ore a incontrare i suoi sostenitori, ha ribadito: “Non è assolutamente all’orizzonte l’ipotesi che io rinunci alla candidatura, come da più parti stanno invocando. La mia posizione resta chiara, lavorare per vincere e fare in modo che la nostra città sia finalmente governata e non abbandonata a se stessa“
PRONTO AL CONFRONTO – “Dialogo con gli altri candidati? Sono sempre pronto ma il confronto dovrà essere sulle cose da fare e sul metodo da utilizzare, non sulla possibilità che io mi ritiri”. “Sia Manfredi che de Magistris, così come Bassolino sono stati invitati da me per un confronto. Anche perchè se ci sono quattro candidati diversi provenienti dalla stessa area politica è perchè ognuno porta delle proposte diverse. Per questo sarebbe ottimo avere un confronto anzichè parlare di candidature” – ha sottolineato Sergio D’Angelo – Non mi candido a rappresentare la sinistra radicale, ma l’esperienza civica, ambientale. Io direi che in generale serve una disponibilità al dialogo per i movimenti sociali che si sono impegnati in città con iniziative di autogestione e di promozione della partecipazione dal basso”. “In occasione della prima ondata di pandemia – ha detto ancora il candidato sindaco – C’è stata una grande partecipazione e mobilitazione da parte delle esperienze sociali di autogestione che dal basso hanno provveduto a dare risposte alle persone in difficoltà in modo molto tempestivo. Le esperienze vanno valutate nella loro globalità”. “Siamo a 140 giorni dalle comunali – incalza D’Angelo – non sono tanti, anzi, sono pochi. Noi stiamo lavorando, stiamo recuperando il ritardo accumulato. Mi sembra un azzardo prevedere in vantaggio Manfredi e Maresca. Staremo a vedere. Io lavoro per essere eletto sindaco della città“, ha concluso D’Angelo.
