Napoli, porta la figlia al Santobono: minaccia i sanitari e sfascia una porta

Scene di panico stanotte al pronto soccorso pediatrico: secondo il referto, dopo appena 3 minuti di attesa sono iniziate le escandescenze dell’uomo. Per lui pronta una denuncia

Porta la figlia all’ospedale pediatrico Santobono e, dopo 3 minuti di attesa, inizia ad “urlare e picchiare con forza la porta e il vetro del triage, fino a provocare la rottura con un violento calcio del supporto della porta, spaventando gli altri bambini presenti in attesa”. A Napoli, stanotte, scene ordinarie in un presidio sanitario: la furia di un padre che insulta il personale e inveisce contro le guardie giurate, minacciando di tornare con la pistola. A denunciarlo è la pagina Facebook “Nessuno tocchi Ippocrate”. La bambina manifestava i sintomi di male ai denti e lipotimia.
“Sentendo che chiamavamo le forze dell’ordine, il padre – si legge sulla pagina – urlava ‘chiamm pure, tanto domani sto di nuovo libero e vi ammazzo tutti’. La presenza delle guardie giurate ha impedito che la situazione degenerasse, costringendo il personale a barricarsi dentro l’ospedale, rallentando però le attività assistenziali”. Secondo il racconto, giunta la polizia, l’uomo si allontana, lasciando la moglie e la figlia al triage. E raggiunto al telefono dalla moglie, rifiuta di fornire agli agenti le proprie generalità. Il dottor Vincenzo Tipo, responsabile del Pronto Soccorso, annuncia: “Ovviamente l’Azienda denuncerà, per danneggiamento dei beni l’aggressore che è stato identificato”. “Nessuno tocchi Ippocrate” aggiorna il bilancio: questo è il 71esimo caso di aggressione in ospedale, dall’inizio dell’anno.

 

 

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