Napoli, ore 1.40: assalto al supermercato

Da via Morghen a corso Europa, corsa immotivata alle scorte, appena scattato il decreto Conte

Siamo a Napoli, alle 1.40 di una notte surreale. Fuori al supermercato Carrefour di via Morghen, al Vomero, c’è una fila di almeno 20 persone. Sono silenziosi e disciplinati, accomunati da un senso di malinconia. Qualcuno indossa l’abituale mascherina d’ordinanza. Sono le truppe d’assalto della psicosi Coronavirus, appena scattato il decreto del premier Conte. Un provvedimento che non vieta certo di acquistare cibo, né di recarsi a provvedere alle proprie necessità. Le stesse scene si ripetono nell’altro market di corso Europa, anch’esso aperto h 24, e in tutti gli esercizi notturni. È la corsa alle scorte, su cui soffia una paura incontrollata, e immotivata. Qui si entra due alla volta. A questo ritmo si rischia di fare l’alba, ma non importa. Tanto sono saltate tutte le regole di vita, conta solo l’istinto di sopravvivenza. Anche quando non serve.

Gianmaria Roberti

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest