Napoli: orario estivo trasporti pubblici, l’ira di cittadini e associazioni

Federconsumatori: “Taglio troppo netto, riceviamo numerose lamentele. Pensiamo di adire le vie legali”. Assoutenti: “Servono nuove assunzioni per il turnover, chiediamo un tavolo con azienda e assessore”

L’Anm, Azienda Napoletana Mobilità, informa l’utenza di alcune variazioni dell’orario di esercizio estivo dei propri mezzi su ferro e su gomma.

 
METROPOLITANA, TUTTE LE MODIFICHE – Dal 1 al 31 luglio dal capolinea di Piscinola la prima corsa verrà effettuata alle ore 06.00 mentre l’ultima alle 22,29. Da Garibaldi, invece, prima partenza alle 06,20 mentre l’ultima alle 23,02. I consueti prolungamenti del venerdì e del sabato resteranno in vigore ancora per tutto il mese di luglio per poi essere interrotti dal 5 agosto al 3 settembre. Già chiuse dallo scorso 25 giugno, le seconde uscite delle stazioni di Rione Alto, Montedonzelli e Montecalvario (Toledo) saranno riaperte soltanto il 5 settembre.

 
AUTOBUS, VARIAZIONI DALL’1 ALL’11 AGOSTO E DAL 29 AGOSTO AL 1 settembre – Nel periodo in questione non circoleranno alcune linee percorrenti ampie zone del territorio comunale, quali il Vomero, Soccavo, Fuorigrotta, Pianura. Le linee 132 e C13 verranno sostituite dalla 532 con il seguente itinerario: v. Picasso- v. Modigliani – v. Pallucci – v. M. Spaccata – v. Cinthia – v.le Traiano – v.le Adriano – v. S.Tullio – v. Epomeo – v.Pigna – v. Martini – v. Altamura – v. Rossini – v. Acitillo – v. Ribera – v. Gemito – v. Cilea – v. Cimarosa – v. Scarlatti – p. Quattro Giornate – v. Gemito – v. Altamura e stesso percorso a ritroso.
Le linee C2 e C6 saranno sostituite invece dalla linea 502 che partendo da piazzale Tecchio transiterà lungo le seguenti strade: v. Marino – v. Leopardi – v. Cinthia – v. Terracina – v. Barbagallo – v.le Kennedy – v. N. Agnano – v. Agnano agli Astroni – v. Righi – v. Pisciarelli – v. Antiniana – v. Scarfoglio – v. N. Agnano – v.le Kennedy – v. Labriola – v. Barbagallo – v. Terracina – v. De Gennaro – v. Marino – p. Tecchio.
Le linee R7, C18, C78 e 183 saranno parzialmente sostituite dagli autobus 607, 618, 678, 683.
In luogo del tram 1 saranno in circolazione le seguenti linee:
650: p. Garibaldi (capolinea) – c. Garibaldi – v. Marina – v. M. Campodisola – p. Bovio – v. Depretis – p. Municipio – v. Acton – v. Morelli – v. Gaetani – p. Vittoria –v. Arcoleo – Galleria Vittoria – v. Acton – v. Colombo – v. Marina con percorso a ritroso sino a p. Garibaldi.
670: deposito v. Puglie (capolinea) – v. Naz. Delle Puglie – v. Stadera – v.N. Poggioreale – v. Ponte di Casanova – corso Garibaldi – p. Garibaldi e ritorno.
Per tutto il periodo indicato saranno inoltre sospese ulteriori linee: C3-C9-C14-C24-C36-C53-C56-C62-C65-C66-C71-C79-C84-C88-C91-C96-156-157-164-172-174-183-E1-469, così come tutte le cimiteriali e le notturne N2,N7 e N8. Dal 21 luglio anche le linee 3-12-C5-C76-155-176-E2-E6-V1 non presteranno servizio.
Infine, dal 12 al 28 agosto non circoleranno i seguenti autobus: 5-20-C21-C27-C40-C94-C96-130-167-173-193-502-532.

 

 

LA PROTESTA DI CITTADINI E ASSOCIAZIONI – Alla luce di quanto comunicato dall’Anm sui tagli e sulle variazioni dell’orario di esercizio dei propri mezzi, divampa la polemica dei cittadini residenti nel territorio della Terza Municipalità. Alcuni lamentano la “latitanza perdurata” delle linee C65 e C66 dallo scorso inverno, allor quando si registrarono disagi nella circolazione stradale a causa dell’evacuazione per rischio di crollo dello stabile al civico 2 di via Nicolardi. Anche sulla linea R4, cruciale per il collegamento tra la zona ospedaliera ed il centro cittadino, non mancano le lamentele per i notevoli ritardi che raggiungono e sforano nel fine settimana anche il tempo di un’ora di attesa.” Riceviamo da mesi segnalazioni da parte dei cittadini riguardo a questi inconvenienti – ha dichiarato in un’intervista Rosario Stornaiuolo, Presidente della Delegazione Regionale di Federconsumatori- Laddove le condizioni non dovessero migliorare, non esiteremo ad adire le vie legali contro l’Anm la quale tra l’altro in questi anni non ha neanche provveduto a rendere completamente fruibili per i soggetti portatori di handicap i suoi mezzi. La situazione trasporti a Napoli è incredibilmente retrograda – ha aggiunto Stornaiuolo – E’ giusto da un lato riconoscere il diritto dei lavoratori ad avere le ferie nel periodo estivo ma dall’altro è clamoroso che ci sia un taglio così netto degli autobus e delle corse della metropolitana se si pensa alla volontà di crescita e di promozione turistica della città, spesso dichiarata dalle massime istituzioni. Al momento Napoli possiede solo la metà del parco mezzi che dovrebbe avere: un altro dato eclatante in quanto si sta parlando della terza città d’Italia. Mestre, addirittura, possiede più autobus circolanti rispetto a noi! Trattasi di un problema che tuttavia parte dall’alto – ha chiosato il Presidente – poiché sono poche le risorse finanziarie che ogni anno la Regione Campania destina per il settore trasporti”.
“Una situazione estremamente precaria, dovuta, secondo quanto detto dai vertici dell’Azienda, a mancanza di “turnover” del personale – ha dichiarato Antonio Di Gennaro, Delegato di Assoconsumatori – Napoli – E’ incredibile che ci si riduca così, senza assumere da circa vent’anni nuovi dipendenti. Alla luce di tutto ciò chiederemo un confronto a breve con l’Assessore comunale ai trasporti così come l’immediata sostituzione dei dirigenti di Anm”.

Angelo Zito

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