Napoli, operai Whirlpool manifestano davanti consolato americano

 

Presenti delegazioni di dipendenti di altri siti

In piazza gli operai dello stabilimento di Napoli della multinazionale Whirlpool contro la decisione aziendale di chiudere a Ottobre. Un corteo di 500 persone è partito dalla stazione di Mergellina per raggiungere la sede del consolato americano. In piazza, insieme con i lavoratori del sito produttivo partenopeo, anche gli operai degli altri stabilimenti in Italia.
Sono arrivati in città per mostrare vicinanza e solidarietà ai colleghi, da Varese, Melano, Siena, Comunanza, Pero e Cassinetta. Presenti anche delegazioni di lavoratori di altre aziende e dell’Embraco di Torino. Una delegazione operaia consegnerà un documento ai componenti del Consolato con la richiesta di intercedere per evitare la chiusura del sito e il rispetto degli accordi del 2018, con un piano industriale che prevede investimenti in tutti gli stabilimenti italiani per 250 milioni di euro.

Cgil, Cisl Uil Napoli,non arretreremo di un passo -“Siamo ancora in piazza, al fianco dei lavoratori della Whirlpool, per ribadire ancora una volta che il sindacato e tutti i lavoratori di Napoli non intendono arretrare di un passo sulla loro determinazione nel difendere un presidio industriale al quale è legato anche il destino dell’area metropolitana e del Mezzogiorno”. E’ quanto affermano i segretari generali di Cgil Cisl Uil di Napoli, Walter Schiavella, Gianpiero Tipaldi e Giovanni Sgambati commentando la manifestazione dei lavoratori Whirlpool dinanzi al Consolato degli Stati Uniti, alla quale hanno parte anche delegazioni di altre aziende.”La qualità di quel che si produce a Napoli – sottolineano i segretari – legittima la richiesta che tutto resti qui, a via Argine. Lo ribadiremo ancora una volta nell’incontro previsto al Mise il prossimo ‪31 luglio‬”. “E’ necessario – secondo i leader di Cgil Cisl Uil – indirizzare tutti i potenziali finanziamenti, a partire da quelli europei, per garantire il mantenimento delle produzioni industriali della Whirlpool a Napoli nel contesto di un grande progetto di bonifica e recupero urbano della zona Est di Napoli, inserita nel perimetro Zes”.I lavoratori della Whirlpool – concludono Schiavella, Tipaldi e Sgambati – possono esserne certi, sosterremo la loro battaglia fino alla fine, perchè è su questa battaglia che abbiamo costruito la vertenza per il rilancio di Napoli e del Mezzogiorno”

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