Napoli, Muscarà (M5s): “Aprite lo stadio di Scampia. Basta burocrazia”

L’impianto inaugurato un mese fa alla presenza del ministro Vincenzo Spadafore

Lo stadio Antonio Landieri di Scampia continua a rimanere chiuso. Doveva essere un il fiore all’occhiello del quartiere, un presidio della legalità. Invece, si è trasformato in un simbolo dell’inettitudine politica e amministrativa. Sulla vicenda è intervenuta la combattiva consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Maria Muscarà. “Non è tutto oro ciò che luccica – scrive in una nota la consigliera pentastellata –  E’ passato poco meno di un mese da quando lo stadio Antonio Landieri di Scampia è stato inaugurato alla presenza del ministro Vincenzo Spadafora ma di fatto questa struttura sportiva ancora non è rientrata in attività”. Sarebbe in atto il solito gioco dello scaricabarile. “Il problema riguarda la gestione – sottolinea Muscarà – perché fino a quando questa sarà rimpallata tra Comune e Municipalità lo stadio resterà tristemente abbandonato a se stesso: basta pensare che al momento non si può neanche accedere al campo di sera per assistere alle partite perché mancano gli addetti alla illuminazione. Occorre dunque accogliere la proposta delle società sportive che usufruiscono dell’impianto, così come esse stesse hanno chiesto, di potersi assumere la responsabilità dello stadio nella sua interezza – conclude Muscarà – Le società, ovviamente, devono garantire ampia partecipazione dei cittadini, senza farne un uso privatistico, ma dando a tutti la possibilità di praticare sport, perché una città dove i ragazzi non possono fare attività fisica è senza speranza”

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest