Il 46enne Vincenzo Esposito era ricercato dal 2010

NAPOLI – E’ accusato della rapina in danno della Banca Popolare del Lazio-agenzia di Lariano, avvenuta 5 anni fa. Ma nonostante fosse destinatario di un provvedimento di cattura, era riuscito a rendersi irreperibile trascorrendo gran parte della latitanza tra il centro storico di Napoli ed alcuni paesi della provincia. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise hanno arrestato il 46enne latitante Vincenzo Esposito,  considerato un pericoloso rapinatore specializzato nei colpi alle banche, destinatario di un provvedimento cautelare emesso nel 2010 dal Gip di Velletri. Esposito è stato catturato in via Tasso, nel quartiere Vomero, dove si era recato, a bordo di uno scooter ed insieme ad una donna, per visionare un bilocale di lusso da prendere in affitto per continuare la latitanza. Colto di sorpresa, non ha avuto il tempo di accennare ad alcuna reazione. Esposito non aveva al seguito alcun documento personale ed era solo in possesso di telefono cellulare intestato a prestanome. Le successive perquisizioni svolte nell’abitazione della compagna a Volla hanno consentito di rinvenire una pistola Beretta con matricola abrasa completa di caricatore contenente 14 cartucce. L’arrestato sarà tradotto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale.

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