Napoli, la rabbia dei lavoratori Whirlpool: bloccate autostrade e stazione ferroviaria

Corteo nella zona orientale della Città

Duecento lavoratori Whirpool, ancora in lotta, bloccano l’autostrada A1 all’altezza dell’uscita di San Giovanni a Teduccio in direzione Napoli contro i licenziamenti annunciati dalla multinazionale che manderebbero per strada 350 famiglie”. A darne notizia è Antonio Accurso, segretario generale aggiunto Uilm Campania. Altri stanno presidiando la stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi.

Il governo “deve impedire che una vertenza simbolo che va avanti da due anni si trasformi in una situazione drammatica. La Whirlpool non può pensare di licenziare al sud e assumere al nord, di fare partire i licenziamenti a Napoli e chiedere strumenti e sostegno nel resto d’Italia. L’Italia riparte se nessuno rimane indietro”.

L’iniziativa di lotta è stata promossa al termine dell’assemblea convocata per questa mattina sull’esito del tavolo di ieri convocato dal Ministero dello Sviluppo sulla vertenza. I lavoratori di via Argine sono usciti in corteo dalla fabbrica per attuare, così come è avvenuto ieri mattina, proteste stradali per impedire  la chiusura definitiva del sito industriale e bloccare le procedure di licenziamento annunciate a partire dal prossimo 1 luglio.

Ciro Crescentini

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