Napoli, il partito unico approva il bilancio comunale tra finti abbracci e sorrisi ipocriti

L’opposizione ha garantito il numero legale

Maggioranza e opposizione hanno consentito l’approvazione del bilancio di previsione del comune di Napoli, scongiurato lo scioglimento del consiglio e la nomina del commissario prefettizio. Il documento contabile è stato approvato a maggioranza, con l’astensione del consigliere Colella e il voto contrario dei consiglieri Palmieri, Nonno, Ulleto, Quaglietta e Guangi del centro destra che con la loro presenza hanno mantenuto il numero legale in aula.

L’ultimo consiglio comunale ha confermato l’attività, l’opera di una sorta di partito unico trasversale che ha garantito sostegno e consenso al sindaco uscente Luigi de Magistris per l’intera consiliatura. Tra l’altro ci sono sempre “giostrine”, opere pubbliche, promozioni e assunzioni da garantire e stabilizzare secondo le logiche del Manuale Cencelli e prioritariamente a pochi giorni dalle elezioni amministrative.

L’ultima seduta del parlamentino di Via Verdi del ciclo De Magistris si è chiusa tra finti abbracci e sorrisi ipocriti. Infinita tristezza. In aula tanti voltagabbana e trasformisti, soprattutto dell’area della sinistra post vendoliana e post bertinottiana che negli ultimi 15 anni hanno cambiato almeno sei casacche di partito. Inaffidabili e mediocri personaggi che svolgono, purtroppo, un ruolo pubblico e istituzionale ignorando la tensione etica e la coerenza. Voltagabbana e trasformisti che senza tentennamenti o ritegno hanno provveduto a ricandidarsi nelle liste che sostengono Gaetano Manfredi candidato sindaco per mantenere in piedi il partito unico e garantire le rendite di posizione.

Il primo cittadino ha preso la parola in conclusione di seduta per ringraziare le donne e gli uomini del Comune che in questi anni hanno lanciato “il cuore oltre l’ostacolo” per amore di Napoli. “Ringrazio tutti i consiglieri e non parlo di maggioranza o opposizione perchè maggioranza e opposizione non ci sono più – ha detto de Magistris – Chi è venuto, è venuto con le motivazioni che ha espresso e lo ha fatto con dignità, onesta intellettuale e assumendosi le proprie responsabilità”. Venendo poi ai lavori del consiglio il primo cittadino ha sottolineato che “con la giornata di oggi garantiamo un bilancio tecnicamente assai buono. Politicamente non mi pronuncio. Tutti hanno fatto un lavoro per garantire al prossimo sindaco, chiunque sarà di non trovarsi ad avere come primo problema il bilancio da approvare. Chi entra lì dentro può entrare se ha la competenza e la passione politica perche quella sedia non è una sedia normale è una sedia che scotta e io mi auguro che il prossimo sindaco opererà con onestà, con libertà, senza alcuna forma di condizionamento, con competenza, coraggio e passione”

Ad illustrare le delibere all’ordine dei lavori, in particolare il Rendiconto di Gestione 2020, il Documento Unico di Programmazione e il bilancio di Previsione 2021-2023, è stata l’assessore al bilancio, Rosaria Galiero, sottolineando l’eccezionalità dell’approvazione, a settembre del 2021, di previsioni fino al 2023. “Nelle tre delibere – ha detto Galiero –  vi è la possibilità di mettere in sicurezza anche la prossima amministrazione rispetto ai fondi messi a disposizione nell’ambito del Pnrr. Nel Rendiconto il dato fondamentale è quello del recupero del disavanzo per circa 147 milioni, basato sulle leve dell’accertamento e della lotta all’evasione“.

Ciro Crescentini

(Foto copertina di Velia Cammarano ufficio stampa consiglio comunale)

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