Napoli, flop delle sardine: Scampia snobba gli amici di Benetton

I cittadini prendono le distanze da un movimento lontano dai problemi reali del quartiere

Le foto si commentano da sole. Scampia, uno dei quartieri più popolari di Napoli ha snobbato il presidio promosso oggi dal cosiddetto movimento delle sardine davanti alla Stazione della Metropolitana 1. Meno di 15 persone hanno partecipato all’iniziativa contro la Lega e Salvini. I precari, lavoratori, disoccupati residenti della periferia di Napoli hanno preso le distanze dagli slogan e dagli obiettivi generici dei ricchi rampolli radical chic coccolati dai poteri forti che si fanno fotografare con Benetton e l’imprenditore-fotografo Oliviero Toscani che qualche giorno fa ha offeso le 43 vittime del crollo del Ponte di Genova.

Foto di Raffaele Ambrosino

Il portavoce delle sardine napoletane, Bruno Martirani prova a trovare delle giustificazioni ma palesemente si arrampica sugli specchi: “Probabilmente abbiamo scelto una modalità di comunicazione sbagliata – dice- ritorneremo a Scampia per incontrare le associazioni del territorio prima della manifestazione di marzo”. Una sonora sconfitta anche per il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e del suo candidato Sandro Ruotolo sostenitori della prima ora del Movimento. I cittadini di Scampia hanno risposto semplicemente con un semplice: “cca nisciun è fesso”

CiCre

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