Napoli, discarica illegale Villa Russo: chiesti atti in commissione ambiente

Consiglio comunale, si invoca la periodica vigilanza dei varchi: “Una bomba ecologica a orologeria

“Una bomba ecologica a orologeria”. Questa – secondo il consigliere verde Stefano Buono – è Villa Russo, ex clinica chiusa da anni, ridotta a discarica illegale, nella periferia nord di Napoli. In Commissione Ambiente del consiglio comunale di Napoli, si fa il punto sul degrado ambientale nell’area tra Miano e Scampia. Un anno e mezzo fa il primo sopralluogo e i primi interventi ad opera dell’Assessorato all’Ambiente, fino alla ricostruzione della vicenda (l’area era sottoposta alla curatela fallimentare della clinica ma era stata poi stralciata dal patrimonio nel 2016). “Oltre ad aver diffidato, nel febbraio 2018, i 55 proprietari a fornire il certificato di eliminato pericolo, ad oggi – afferma una nota dei consiglieri ambientalisti – mai presentato, l’ultimo degli interventi dell’Amministrazione risale all’8 ottobre scorso, data dell’ordinanza con cui si chiede al legale rappresentante della società Villa Russo la rimozione e la messa in sicurezza dell’area per procedere alla successiva bonifica”.

Marco Gaudini, altro esponente dei Verdi, precisa: “Decorso il termine dei 120 giorni qualora i proprietari non diano seguito all’ordinanza e quindi alla messa in sicurezza si potrà procedere con un’azione in danno. Per ora l’assessorato ci h assicurato di aver predisposto il 17 ottobre la chiusura dei varchi di accesso”. La Commissione, su richiesta di Buono, ha pertanto reclamato la totalità degli atti e anche la periodica vigilanza degli accessi, in attesa di convocare un nuovo incontro con il Servizo Patrimonio e il Servizio sicurezza abitativa, l’Avvocatura e la Polizia Ambientale al fine di coordinare ogni azione e non perdere più un solo giorno, visti i potenziali rischi per l’ambiente e la salute dei cittadini.

“Visto il costo che l’Amministrazione dovrà sostenere per messa in sicurezza e bonifica – aggiunge Buono -, qualora i proprietari non agiscano, verificheremo l’opportunità di acquisire l’area al patrimonio comunale”. 

(Foto Alfredo Di Domenico/Fb)

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