Napoli, de Magistris: “De Luca pensa alle zeppole e non ai posti letto negli ospedali”

Durissime critiche del primo cittadino partenopeo contro lo ‘sceriffo’ di via Santa Lucia

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca utilizza qualsiasi argomento per caratterizzarsi come uno “sceriffo duro e puro” per capitalizzare consensi per le prossime elezioni regionali. Gli ultimi spot elettorali di De Luca sono stati la chiusura delle pasticcerie e lo stop alla consegna di dolci online.  Inevitabile lo scontro con il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. ‘La Campania è la regione che fa meno tamponi. A Napoli ne sono stati fatti appena 6500 su una popolazione di un milione di abitanti. De Luca si appassiona di più alle zeppole e alle pastiere e invece dovrebbe pensare di più ai posti letto e ai tamponi” – ha detto il primo cittadino partenopeo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando a Rai Radio 1 a ‘Un Giorno da pecora’. E non finisce qui. L’ex Pm ha criticato duramente la caccia agli untori promossa da De Luca e dai suoi fan. ‘Dobbiamo dare atto a questo Paese che sta facendo dei sacrifici enormi e invece sembra che il nemico diventi il cittadino che in qualche modo va a fare la spesa per portarla alla vecchietta. Non ci sto a questa immagine”  ha sottolineato de Magistris, intervenuto ad Agorà su Rai3 rispetto ad alcune immagini di gente in strada nei giorni scorsi alla Pignasecca, rione popolare di Napoli. ”Qui la maggior parte della gente sta da un mese in casa, ancor prima che il Governo varasse i provvedimenti, perché noi avevamo chiuso scuole, cantieri e fabbriche e forse anche per questo non abbiamo ancora, e ci auguriamo mai, un effetto tsunami del virus. Poi – ha aggiunto – qui come altrove c’è gente che non rispetta i divieti e viene multata. Abbiamo chiesto alle forze di polizia più controlli e li stanno facendo in quei luoghi come la Pignasecca dove ci sono decine di botteghe alimentari l’una accanto all’altra e dove le persone vivono in dieci nei bassi, persone che cercano di rispettare la distanza sociale e vorrebbero le mascherine che non ci hanno dato e che ci stiamo procurando da soli”. In difesa di De Luca è sceso in campo il consigliere regionale Francesco Moxedano componente della commissione sanità. A Napoli e in Campania le opposizioni di centrodestra continuano con atteggiamenti sterili e distruttivi a criticare chi, invece, come il presidente De Luca, senza fare ‘ammuina’, lavora costantemente per arginare questa terribile epidemia. Dal canto loro le opposizioni continuano a sbraitare, non fregandosene del dramma che si sta vivendo nel Paese, e che al Nord è stato tragicamente devastante per la perdita di migliaia di vite umane – ha affermato Moxedano –  Mi chiedo allora  davanti ad un tale dramma, come può il sindaco De Magistris pensare alle pastiere e al casatiello! I napoletani sapranno organizzarsi a casa, l’importante è, adesso, non vanificare quello che è stato fatto fino ad oggi”.

CiCre

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest