Napoli, la lotta per il lavoro non si processa. Altre multe ai disoccupati

La lotta dei senza lavoro trasformata in una questione di ordine pubblico

Lo stato d’emergenza produce inevitabilmente la criminalizzazione delle lotte sociali. La lotta dei disoccupati napoletani è stata trasformata in una questione di ordine pubblico. Decine le multe, gli avvisi di garanzia, i rinvii a giudizio dei senza lavoro partenopei “colpevoli” di avere rivendicato un lavoro dignitoso e un salario sociale. Significativo la nota diffusa nelle ultime ore dal Movimento disoccupati 7 Novembre.

Questa sera alle 20, al ritorno di un assemblea a Piazza Municipio tra i compagni e compagne del Movimento per organizzare alcuni passaggi per la.l vertenza, la polizia è andata a Scampia a casa di un nostro compagno disoccupato per lo sciopero di Asia – spiega la nota – Dopo stamattina, ed altre due precedenti, stiamo a 4 notifiche di denuncia (tra l’altro chiedendo fino ad un massimo totale anche di 16 mila euro di richiesta di risarcimento)

Un’assemblea è stata organizzata presso il Cap di Soccavo Giovedì 28 aprile

Ciro Crescentini

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