Napoli, cittadino esasperato occupa sede Asl e sequestra il personale in segno di protesta: arrestato 46enne

Burocrazia cinica, inefficienza amministrativa, scarsa professionalità, indifferenza, mancato rispetto delle persone che si ammalano sono le principali cause delle tensioni ed esasperazione che si alimentano ogni giorno negli uffici della pubblica amministrazione, in primis nelle strutture sanitarie pubbliche. I più deboli sono i primi a subire, pagare le conseguenze

Tensione ieri pomeriggio nel Distretto Sanitario dell’Asl Napoli 1, in via Pietro Ammendola. Un cittadino di 46 anni, Salvatore Cataffo esasperato per il comportamento del personale medico e amministrativo per la pessima qualità del materiale sanitario destinato alla cura della madre anziana. è stato costretto ad occupare per protesta i locali impedendo l’uscita dei dipendenti. Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno arrestato l’uomo per sequestro di persona. Cataffo è ora in carcere in attesa di giudizio.

Burocrazia cinica, inefficienza amministrativa, scarsa professionalità, indifferenza, mancato rispetto delle persone che si ammalano sono le principali cause delle tensioni ed esasperazione che si alimentano ogni giorno negli uffici della pubblica amministrazione, in primis nelle strutture sanitarie pubbliche. I più deboli sono i primi a subire, pagare le conseguenze.

Sommessamente ci permettiamo di ricordare che è un diritto di ogni cittadino usufruire dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria. Il Servizio sanitario nazionale (SSN) è tenuto a fornire a tutti i cittadini – gratuitamente un insieme di prestazioni e servizi, definitivi Livelli essenziali di assistenza (LEA). Tali prestazioni riguardano sia le attività di prevenzione rivolte alle collettività ed ai singoli, sia le attività e i servizi sanitari e socio-sanitari diffusi sul territorio (medico di base, pediatra, assistenza specialistica ambulatoriale, assistenza sociosanitaria domiciliare, ecc.), sia l’assistenza ospedaliera.

CiCre


Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest