Napoli, chef maliano ferito da piombini: “Sparavano e ridevano”

Secondo episodio a sfondo razziale in pochi giorni, dopo quello di Caserta. In piazza Plebiscito presidio di solidarietà per Konate Bouyagui

Il giovane è stato preso di mira da due sconosciuti a bordo di un’auto, nella notte tra mercoledì e giovedì, quando percorreva il corso Umberto per far rientro a casa. Ferito all’addome con due piombini esplosi da un fucile ad aria compressa, a mezzanotte, Konate Bouyagui, maliano, chef di 22 anni. Un’aggressione a sfondo razzista, secondo la vittima: “Sparavano e ridevano”. Konate è stato medicato in ospedale e poi dimesso. Dieci giorni di prognosi, ma “ho temuto di morire”, dice. Una replica dell’aggressione subita pochi giorni fa a Caserta da un altro immigrato del Mali, anche lui ferito con un fucile ad aria da aggressori in auto, gridavano “Salvini, Salvini”. E oggi in piazza Plebiscito si è tenuto un presidio di solidarietà per Konate Bouyagui. Alla manifestazione hanno partecipato il sindaco Luigi de Magistris e l’assessore alle Politiche sociali, Roberta Gaeta. De Magistris ha incontrato il giovane ferito e il rappresentante dell’associazione Mandè, Ibrahim Coulibaly.

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