Uno dei tanti progetti proposti riguarda il complesso ottocentesco ex Monachelle a Pozzuoli completamente abbandonato ed inserito nei beni da dismettere.
La combattiva consigliera regionale indipendente, Maria Muscarà scende in campo contro il caro affitti e si sostiene senza tentennamenti a fianco della protesta degli studenti universitari. Durissime le critiche all’amministrazione comunale di Napoli sostenuta dal Pd e dal Movimento 5 Stelle.

“Il Comune di Napoli ha il dovere di rispondere agli universitari che stanno protestando per il caro affitti, facendo una mappatura di tutti gli edifici a disposizione. Gli studenti al centro storico sono senza alloggi, a causa degli effetti negativi del turismo che se da una parte porta risorse alla città, dall’altra toglie diritto allo studio e possibilità di una sistemazione per studenti fuori sede” – sottolinea la consigliera Muscarà che aggiunge: “Uno dei tanti progetti proposti, che appoggio totalmente, riguarda il complesso ottocentesco ex Monachelle a Pozzuoli, appartenente al Comune di Napoli, completamente abbandonato, ed inserito nei beni da dismettere. Le facoltà da quelle zone sarebbero facilmente raggiungibili grazie alla stazione di Arcofelice a ridosso del complesso”.
“Urge – ancora la consigliera – una ricognizione generale sugli edifici cittadini, da quelli che sarebbero già pronti per l’utilizzo a quelli che hanno bisogno di essere ristrutturati.
Anche il vecchio policlinico, con padiglioni ormai fatiscenti e vuoti, potrebbe essere riconvertito in campus universitario, salvando le poche strutture sanitarie funzionanti e ricollocandole dignitosamente in locali con requisiti sanitari necessari o, con la presenza delle famose case di comunità di servizio al quartiere. Spesso – conclude Muscarà – sentiamo dire che non si sanno neanche come spendere i soldi del Pnrr, questi fondi sono appunto destinati a questo: alla rigenerazione urbana, agli alloggi universitari ed alle funzioni sociali in generale”.
