Napoli, arrivano le bollette dell’acqua: tariffe aumentate del 40%

Leggendo con attenzione la descrizione delle voci emerge un netto aumento delle spese riguardanti l’acquedotto, la fognatura e la depurazione

Una nuova stangata è arrivata ai napoletani con le bollette dell’acqua. Tariffe aumentate del 40%. Effetti devastanti per centinaia di migliaia di famiglie già indebolite dalla crisi economica. E’ il frutto delle decisioni assunte dalla precedente amministrazione comunale guidata da Luigi de Magistris e dalle delibere approvate dall’azienda idrica Abc durante la gestione di Sergio D’Angelo, attuale consigliere comunale della cosiddetta “Sinistra solidale”.

Alla faccia della solidarietà. Le bollette idriche che l’azienda speciale idrica ha recapitato nelle ultime ore ai napoletani stanno alimentando durissime reazioni e proteste. “Ho ricevuto la bolletta del terzo trimestre 2021, il consumo idrico effettivo 225 mc, il totale da pagare 206 euro – spiega Lucia, un’impiegata di Fuorigrotta –  E leggendo con attenzione la descrizione delle voci emerge un netto aumento delle spese riguardanti l’acquedotto, la fognatura e la depurazione. Tutto ciò è assurdo”. Sulla stangata arrivata ai napoletani con la prima bolletta dell’acqua del 2019, il commissario Abc Sergio D’Angelo offrì delle  giustificazioni poco convincenti e plausibili. Tentò di far credere alle famiglie napoletane che gli aumenti erano stati decisi a seguito del passaggio della gestione fognature dal Comune ad Abc.

Non è assolutamente così. D’Angelo infatti si è limitato a citare gli aumenti della tariffa per la fognatura approvati con le delibere 33/2018 e 39/2018 dall’Ato2, ma curiosamente dimentica la delibera 34/2018 con la quale è stato disposto un incremento anche delle tariffe per la componente acqua di tre-quattro centesimi al metro cubo a seconda delle fasce” – sottolineò il presidente della commissione trasparenza del consiglio comunale, Domenico PalmieriIn ogni caso qualcuno dovrebbe spiegarci come mai da quando l’amministrazione de Magistris ha trasformato la vecchia Arin in Abc il costo della bolletta idrica per una famiglia napoletana media di quattro persone ha subito un incremento di almeno il 40%. Sarà solo una sfortunata coincidenza o c’è un problema di efficienza nella gestione del servizio?”

Ciro Crescentini

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