Napoli, Anm e Comune nella bufera: la Procura indaga sul sistema di sicurezza del Metro

Nelle prossime ore, i carabinieri  acquisiranno le richieste di soccorso, le denunce avanzate negli ultimi mesi da utenti e lavoratori che evidenziavano i rischi riguardanti il cattivo funzionamento dei sistema di protezione meccanici.

Scontro treni del Metro. Anm, azienda di mobilità di Napoli e amministrazione comunale di Palazzo San Giacomo nell’occhio del ciclone per il mancato rispetto delle norme sulla prevenzione e la sicurezza. La Procura della Repubblica di Napoli ha avviato un’indagine sul sistema automatico di protezione della Linea 1 della Metropolitana di Napoli. Il Pm Michele Caroppo vuole vederci chiaro sui sistemi di controllo che secondo alcune denunce dei lavoratori non garantiscono la tutela del personale e dei passeggeri. Tante le  ipotesi di reato: lesioni colpose, disastro ferroviario, omissioni nella gestione dei sistemi di sicurezza. E saranno esaminate con attenzione gli esposti presentati dal coraggioso sindacalista della Faisa Confail Enzo Balzano. Balzano la scorsa estate lanciò l’allarme su un deragliamento mancato grazie alla miracolosa manovra di un macchinista che era riuscito a bloccare i treni e a evitare il peggio. Un fatto gravissimo, uno scambio mancato che fu velocemente  ridimensionato dai vertici Anm con un comunicato aziendale.  Il sindacalista è intervenuto in diretta a ‘Barba&Capelli’, trasmissione di Corrado Gabriele in onda su Radio CRC, e in merito all’incidente avvenuto ieri mattina tra tre treni della Linea 1 non ha usato giri di parole : “Lo scorso anno avevo già denunciato un deragliamento sulla Linea 1 a causa del mal funzionamento dei semafori che,in realtà, è raro che funzionino. I macchinisti conoscono bene la situazione, quindi fanno affidamento unicamente al servizio manuale. Avevo già preannunciato che potesse accadere qualcosa del genere se i semafori avessero continuato a non funzionare. Si fa affidamento solo all’esperienza dei macchinisti, non è normale”. Dichiarazioni eloquenti. Nelle prossime ore, i carabinieri  acquisiranno le denunce, le segnalazioni di Balzano, le richieste di soccorso, le denunce presentate negli ultimi mesi da utenti e lavoratori, esposti che evidenziavano i rischi riguardanti il cattivo funzionamento dei sistema di protezione meccanici. Saranno effettuate verifiche delle rotaie, della manutenzione ordinaria dei semafori e degli impianti di sicurezza meccanica, dei collaudi periodici effettuati dai tecnici dell’Anm.

Ciro Crescentini

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