Napoli, al consiglio comunale va in onda lo sciacquone: imbarazzo da remoto

La scena durante l’ultima seduta consiliare: un episodio a metà fra disagio e ilarità, nonostante i richiami a spegnere i microfoni

Un momento a metà fra disagio e ilarità, quello vissuto ieri, nel consiglio comunale di Napoli (da remoto). Durante l’appello nominale, per il voto su una delibera, si sente un forte rumore di sciacquone del water. Qualcuno, durante il collegamento, è evidentemente andato in bagno. “Spegniamo i microfoni cortesemente, siamo a sinfonia ampia” interviene subito il presidente del consiglio comunale, Sandro Fucito, in tono istituzionale. Ma lo scroscio non si arresta, e sulle facce dei presenti compaiono risate soffocate. “Spegnete i microfoni, perché – insorge il consigliere Brambilla del M5S – è imbarazzante tra l’altro, quello che stiamo sentendo”. Mistero sull’autore della gaffe: sono gli scherzi dello smart working.

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