La vittima colpita più volte al braccio. Si era recata dal congiunto, già ai domiciliari, per verificare l’effettiva presenza della minore

I poliziotti si sono recati al pronto soccorso dell’ospedale dei Pellegrini dove la moglie del ferito, zia della bimba contesa, ha dichiarato che, in compagnia del marito, si era recata presso l’abitazione del parente per verificare l’effettiva presenza della minore. Ma costui era armato di un coltello a serramanico col quale aveva colpito ripetutamente il cognato al braccio destro, per poi fuggire. A Napoli il 31enne D.P. ha accoltellato il cognato 38enne a causa di una lite familiare per l’affidamento di una bambina, figlia dell’aggressore. Gli agenti del Commissariato Montecalvario lo hanno arrestato con le accuse di lesioni aggravate, porto abusivo di coltello ed evasione dagli arresti domiciliari.Una volta arrivati presso l’abitazione dell’aggressore, gli agenti hanno trovato il coltello utilizzato per il ferimento, scoprendo inoltre che D.P. era sottoposto alla detenzione domiciliare.

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