Obbligo di firma per la nuora. La famiglia avrebbe applicato tassi di interesse dal 30% al 106% per un prestito

MADDALONI –  Madre 85enne e due figli ai domiciliari, obbligo di firma per la nuora. I carabinieri di Maddaloni, nel Casertano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro persone dello stesso nucleo familiare, tutti accusati di usura in concorso. I tassi d’interesse applicati ai danni delle vittime sarebbero variato dal 30% al 106%, in base alle somme corrisposte come prestito.

 

L’INDAGINE – L’operazione House eseguita oggi è il risultato di indagini partite dopo la denuncia di una delle vittime e perquisizioni domiciliari che hanno permesso di trovare i documenti contabili e anche l’elenco dei “clienti” della famiglia, con accanto le somme da riscuotere. tassi usurai praticati dalla famiglia andavano dal 30% al 106%, in base alle somme corrisposte come prestito. Michela Eliseo, 85 anni, avrebbe avuto un ruolo importante nel presunto giro di usura organizzato dai figli Ferdinando e Giuseppe d’Angelo, col contributo della nuora Maddalena Razzano. Secondo gli inquirenti l’anziana si occupava di riscuotere le rate settimanali, la nuora faceva da intermediario fra le vittime e gli usurai, e i due fratelli ricorrevano a modi violenti per sollecitare il pagamento del debito. L’inchiesta ha ricostruito le vicende di un prestito erogato nel 2011 dalla famiglia alle titolari di una ditta di Maddaloni del settore articoli casalinghi, durata fino al dicembre 2014.
maddaloni_usura1_arresti_ildesk

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest