La vacanza del latitante: ricercato per camorra preso al ritorno da Sharm El Sheik

Pietro Maoloni è ritenuto affiliato al gruppo Leonardi della Vanella Grassi. E’ sbarcato da un volo proveniente da Istanbul dove aveva fatto scalo provenendo dalla località turistica

Tornava dall’Egitto. Ha trascorso la latitanza alternando la tristezza delle favelas e la bellezza di Sharm el Sheikh
Abbronzato e curatissimo è giunto in aereo a Napoli proveniente dalla località egiziana, pensando di passare inosservato.
Invece è stato preso il latitante Pietro Maoloni, 44enne napoletano noto alle forze dell’ordine, ritenuto affiliato al gruppo Leonardi del clan Vanella Grassi di Secondigliano.

Per tre volte, dal giugno scorso ad oggi, aveva fatto vai e vieni dal Brasile e la frequentatissima località balneare sul Mar Rosso dove si recava a incontrare i familiari. A giugno era riuscito a sfuggire a un blitz di carabinieri, polizia e guardia di finanza per l’arresto di una quarantina di persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso nonchè di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio e detenzione e porto illegale di armi da fuoco comune e da guerra aggravati da finalità mafiose. I militari dell’Arma ne seguivano da tempo i movimenti.  Dopo la notifica del provvedimento all’aeroporto di Capodichino Maoloni è ora nel carcere di Secondigliano.

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