La Campania resta arancione, De Luca blocca gli aperitivi di Natale

Ordinanza N.98: divieto di vendita di bevande alcoliche e non dalle 11 del mattino in poi e divieto di consumo di cibo e altre bevande all’aperto – acqua esclusa – per tutta la giornata

La Campania resta arancione, ma il governatore blocca anche i caffè acquistati al bar e i tradizionali aperitivi natalizi. Con l’ordinanza numero 98, la Regione applica tutte le restrizioni della zona arancione alla Campania, che secondo il governo da domani sarebbe dovuta diventare zona gialla. L’ordinanza inoltre acuisce le restrizioni con il divieto di vendita di bevande dalle 11 del mattino in poi e con divieto di consumo di cibo e bevande all’aperto – acqua esclusa – per tutta la giornata. Il provvedimento conferma quindi tutti i punti del dpcm del 3 dicembre in cui si configura la zona arancione con il divieto di spostamento da un Comune all’altro se non per comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità e la raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune. In particolare l’ordinanza è molto chiara in merito a uno dei riti delle feste, sia per Natale che per Capodanno, l’abitudine di decine di migliaia di persone di tutte le età di riversarsi nelle strade principali del proprio Comune per fare aperitivi con gli amici scambiandosi gli auguri e piccoli doni. Una tradizione degli ultimi anni che parte di solito di mattina con enormi e festosi assembramenti in tutti in centri urbani, dalle citta’ ai piccoli Comuni e contro cui l’ordinanza infligge uno stop assoluto con il divieto di vendita di qualsiasi bevanda anche non alcolica in strada dalle 11 del mattino in poi.

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