Inchiesta Romeo, perquisito palazzo di giustizia di Napoli: dirigente indagato

Carabinieri nell’ufficio del direttore generale per la gestione e la manutenzione del Palazzo di Giustizia di Napoli, Emanuele Caldarera, a cui si contesta un’ipotesi di corruzione in concorso con Alfredo Romeo

Oggetto della perquisizione l’ufficio del direttore generale per la gestione e la manutenzione del Palazzo di Giustizia di Napoli, Emanuele Caldarera, che risulta indagato per un’ipotesi di corruzione in concorso con Alfredo Romeo. I carabinieri stanno eseguendo perquisizioni al Palazzo di Giustizia di Napoli nell’ambito dell’inchiesta su appalti alle aziende dell’imprenditore arrestato nell’inchiesta Consip, che ha in appalto il servizio di manutenzione e pulizia al Palazzo di Giustizia. Secondo gli inquirenti, per sbloccare il pagamento di alcune fatture a favore della Romeo Gestioni, che erano state congelate dal funzionario che l’aveva preceduto nell’incarico, Caldarera avrebbe chiesto e ottenuto l’assunzione di una figlia presso l’azienda di Romeo. I fatti contestati si riferiscono a un periodo tra l’ottobre e il novembre dello scorso anno.

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