Il vento sferza, a Napoli  psicosi alberi: crolli ovunque

L’evento più drammatico ad Agnano, col decesso di un uomo. Ma è paura anche a Posillipo, Chiaia, Soccavo, Pianura, Chiaiano, Miano, Vomero. Il comune: “Uscite solo se necessario”. Ma dalle municipalità piovono accuse sull’amministrazione comunale

Forti raffiche di vento sferzano la città, nell’ultima ondata di maltempo. E a Napoli è psicosi alberi. Una paura più che giustificata. L’evento più drammatico è la morte di un uomo ad Agnano, schiacciato dal crollo di un arbusto. Ma si registrano cadute di diversi alberi pubblici e privati: via Volpicella, via Crispi, viale Traiano, viale Adriano, via Cassiodoro, via Tevere, via Po, via Lattanzio, via Giustiniano, piazza Aprea, via Manzoni, Via Pomilio, via Miano, via Toscanella, via Santa Maria della Libera. Giù anche cartelloni pubblicitari e di altre strutture verticali. Piegati dall’emergenza, quindi, i quartieri Posillipo, Chiaia, Soccavo, Pianura, Chiaiano, Miano, Vomero. Il Comune di Napoli invita pertanto “alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti a quanto strettamente necessario, visto che le previsioni meteorologiche contenute nel bollettino della protezione civile regionale valido fino alla mezzanotte di oggi confermano la presenza di forti venti”. Intanto, dalla pagina Fb, arriva un duro sfogo della municipalità Soccavo-Pianura. “Sono mesi che chiediamo al Comune di Napoli, esclusivo titolare della manutenzione delle alberature ad alto fusto – si legge-, interventi decisi e risolutivi sulle tante problematiche che segnaliamo di giorno in giorno. Abbiamo la netta sensazione che manchi un coordinamento generale e che tutto sia lasciato al caso”. La municipalità avverte: “A causa dei grossi alberi che stanno cadendo al suolo insieme a cartelloni pubblicitari e pali della luce c’è un blocco quasi totale del traffico”.

(Foto Municipalità 9 – Soccavo, Pianura – Comune di Napoli)

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