Il paese dei manganelli, polemica per le botte ai manifestanti di Napoli: “Il governo riferisca in aula”

Sel chiede per l’ennesima volta le dimissioni di Alfano. De Magistris: “Dissenso politico represso con durezza, è così ogni volta che Renzi si muove”. Un video degli attivisti denuncia: “Caricati ‘a freddo’ in via Chiaia”

Polemiche dopo gli scontri tra forze dell’ordine e manifestanti a Napoli, in occasione della presenza del premier Renzi al San Carlo, per lo spettacolo del quotidiano Il Mattino. Nel day after si denunciano le manganellate al corteo di protesta. Negli incidenti è rimasta ferita anche la consigliera comunale Eleonora de Majo. “La gestione dell’ordine pubblico e delle manifestazioni di piazza – afferma il senatore di Sel Peppe De Cristofaro – ha raggiunto livelli non più tollerabili. Manganellare chi protesta in piazza sta diventando la sola ed unica risposta delle forze dell’ordine. Il Governo riferisca immediatamente in Parlamento. Il ministro degli interni Alfano dovrebbe dimettersi per l’ennesima volta”.
Anche il sindaco de Magistris torna ad attaccare l’esecutivo Renzi. “Ieri il Teatro San Carlo era circondato da centinaia di donne e uomini delle forze dell’ordine per la presenza del Presidente del Consiglio. Questa – dichiara su Facebook – è l’immagine costante che accompagna il premier nei suoi spostamenti pubblici. Mai vista tanta contestazione sociale così diffusa in tutto il Paese nei confronti di un premier. Utilizzo di migliaia di persone delle forze dell’ordine ogni settimana. In tutto questo scenario ieri anche una Consigliera Comunale, Eleonora De Majo, in Galleria Umberto è stata colpita negli scontri tra attivisti sociali – che contestavano duramente Renzi – e le forze dell’ordine. Sono immagini che non ci piacciono. Napoli ogni giorno nel conflitto sociale individua mediazioni apprezzabili con il contributo di tutti. Quando c’è il premier tutto cambia. Pezzi di città vengono militarmente occupati. A Napoli il livello di cooperazione istituzionale è di alto livello. Ed abbiamo grandissimo apprezzamento per le donne e gli uomini delle forze dell’ordine che ogni giorno operano in una città complicatissima in condizioni difficili anche con carenza di mezzi e personale. Centri sociali e movimenti – aggiunge de Magistris – sono per noi elemento costituivo del riscatto della nostra città. La non violenza e la declinazione pacifista è la strada che la città ha preso senza esitazione. La repressione constatiamo è molto dura quando Renzi si muove. Il dissenso politico, istituzionale e sociale che il premier non tollera, non può essere represso con eccesso di durezza”.

 

GLI ATTIVISTI DENUNCIANO: “NEL VIDEO CARICHE A FREDDO DELLA POLIZIA” – Intanto, sui social circola un video sugli incidenti in via Chiaia che, secondo gli attivisti, testimonierebbe delle “cariche a freddo” delle forze dell’ordine sui manifestanti. “Dall’alto – scrivono – un’abitante di Via Chiaia riprende la scena (indignata) e ci segnala questo video. A lei e a tutti coloro i quali sono stati testimoni del vergognoso comportamento delle forze pubbliche, gli stessi che oggi stanno dimostrando solidarietà attraverso questi gesti, va il nostro ringraziamento”.

(Video Massa Critica/Fb)

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