I vertici del M5S silurano la regina dei Caf

La deputata grillina uscente è stata accusata di aver votato più volte alle parlamentarie del 16 agosto scorso

I vertici del Movimento 5 Stelle hanno deciso di estromettere la deputata uscente Teresa Manzo dalla competizione elettorale dopo l’esposto presentato da un attivista che ha denunciato ipotetici sotterfugi alle Parlamentarie, durante le quali la Manzo avrebbe presumibilmente votato per conto di altri utilizzando un Caf, Centro di Assistenza Fiscale.

La deputata pentastellata uscente è stata accusata di aver votato più volte alle parlamentarie del 16 agosto scorso in prima persona, per conto di terzi, con un computer all’interno della sede del Movimento 5 Stelle di Castellammare di Stabia.

Nell’esposto è stato allegato il file audio della conversazione tra un uomo descritto come ex attivista M5S, “cliente del Caf” di cui Manzo è responsabile, e un altro interlocutore. L’uomo dell’audio, si legge nell’esposto, confermerebbe le “metodologie di voto” denunciate, facendo riferimento anche a un “sottinteso scambio di favori”.

La reazione di Teresa Manzo – La deputata uscente ha replicato con un post su Facebook – “Oggi è accaduta una cosa che mai avrei immaginato di subire dal mio Movimento 5 Stelle: nonostante abbia vinto le parlamentarie grazie al voto di 708 iscritti, sono stata esclusa dalla lista dei candidati per le elezioni politiche del 25 settembre prossimo. Prendo atto di una decisione unilaterale di cui nessuno, a quanto pare, vuole assumersi la responsabilità”. “Mi è stato impedito finanche un confronto serio sulle accuse che mi sono state mosse a poche ore dalla consegna delle liste. Nessun contraddittorio, nessuna possibile spiegazione da parte mia”, ha affermato. “Se mi chiedete con quale accusa sono stata estromessa, io fatico ancora a crederci: mi contestano presunte irregolarità  in occasione delle parlamentarie. Fatto sta che in un Paese civile, in un movimento democratico, le accuse, soprattutto di una certa gravità , devono essere provate per avere peso. Ne prendo atto, come detto. Ma nessuno può cancellare i miei 10 anni di attivismo e i 4 da parlamentare con i 5 Stelle. Una esperienza fantastica, di cui non rinnego niente, che mi ha dato tantissime soddisfazioni. n’esperienza che ho voluto al fianco soprattutto dei meno tutelati. Un’esperienza all’insegna dei valori e delle politiche del Movimento 5 Stelle”. “Per questo – ha aggiunto la deputata – sono già  in attesa di conoscere il parere dei miei legali per salvaguardare la mia persona, fortemente penalizzata anche per la professione che svolgo. Nel frattempo, voglio ringraziare i tantissimi che in queste ore mi stanno riempiendo di messaggi di solidarietà. Chi ha avuto modo di conoscermi sa che persona sono, come ho inteso la politica, la trasparenza che mi ha sempre caratterizzato. La vita va avanti. E io continuo a percorrerla con la forza di poter guardare tutti negli occhi, fiera di ciò che sono”

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