Mozione approvata all’unanimità: sospendere relazioni istituzionali e commerciali con il governo Netanyahu. Assenti i consiglieri di centrodestra
Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità una mozione che condanna gli atti di guerra in corso nella Striscia di Gaza e chiede al governo italiano di interrompere ogni forma di cooperazione istituzionale e commerciale con Israele, in particolare con l’esecutivo guidato da Benjamin Netanyahu.
La mozione è frutto di una sintesi tra diverse proposte presentate in aula ed è stata promossa dal consigliere regionale Michele Cammarano, con il sostegno di altri esponenti della maggioranza. Durante la votazione non erano presenti i consiglieri di centrodestra.
Il documento approvato include numerosi impegni politici e morali, tra cui:
- La condanna delle gravi violazioni dei diritti umani nella Striscia di Gaza;
- Il sostegno a iniziative diplomatiche internazionali volte a ottenere un cessate il fuoco umanitario immediato;
- L’appello per la liberazione degli ostaggi israeliani;
- La richiesta di garantire l’ingresso rapido degli aiuti umanitari per la popolazione civile;
- Il sostegno alla candidatura dei bambini palestinesi al Premio Nobel per la Pace;
- L’impegno della Regione Campania a promuovere azioni concrete per la tutela dei diritti umani.
Una presa di posizione politica forte
La mozione approvata rappresenta una chiara presa di posizione da parte dell’assemblea regionale campana, che si unisce alle voci della società civile e delle organizzazioni internazionali che chiedono una soluzione diplomatica e la protezione dei civili.
Il voto unanime dei presenti e l’assenza dei consiglieri di centrodestra sottolineano anche le tensioni politiche che il conflitto israelo-palestinese continua a generare anche nei contesti istituzionali locali.
Alma

