Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Gli diede del bandito in un post, Mastella querela la consigliera-antagonista de Majo

Redazione by Redazione
9 Luglio 2016
in Campania
0

La neo eletta al consiglio comunale di Napoli aveva scritto: “Le esperienze di occupazione ed autogestione sono messe in pericolo dal governo dei banditi tipo Mastella”. Il sindaco di Benevento: “Agirò in sede penale e civile”

Aveva scritto su Facebook che “le esperienze di occupazione ed autogestione sono messe in pericolo dal governo dei banditi tipo Mastella”. E il neo sindaco di Benevento si è offeso. Clemente Mastella ha annunciato una querela ed una richiesta di risarcimento danni in sede civile nei confronti di Eleonora de Majo, consigliere comunale di Napoli eletta nella lista Dema, del sindaco De Magistris, ed esponente dei movimenti. Il post di de Majo porta la data del 27 “Sono stupito da tanta cafonaggine – dichiara Mastella – questa Carneade di Napoli non conosce né la storia né le persone e mi chiedo da dove possa trarre il diritto per offese così gravi. Agirò in sede penale e civile nei suoi confronti”.

 

DE MAJO NON ARRETRA – “Apprendo adesso della querela ai miei danni da parte del neoeletto sindaco di Benevento Clemente Mastella. Il motivo sarebbe ancora una volta un post su facebook che scrissi in occasione di un’ assemblea alla quale ho partecipato qualche giorno fa, proprio a Benevento, in difesa delle occupazioni abitative e degli spazi sociali e culturali ai quali lo stesso Mastella ha dichiarato guerra”. Così si apre un post di Eleonora de Majo. “La prima cosa che voglio sia chiara – scrive la consigliera – è che il mio diritto di parola, di valutazione e di critica politica anche radicale non si fa di certo intimidire dalle minacce a ricorsi in tribunali. Né in questa occasione né in futuro. Nel testo che accompagna la minaccia di querela Mastella mi accusa di non conoscere le storie delle persone in questione. A me – prosegue de Majo – la storia invece è molto chiara. Parliamo di un uomo che ha occupato la poltrona parlamentare ininterrottamente dal 1976 al 2008, che ha avuto ruoli assai rilevanti dentro quasi tutti i governi che si sono avvicendati negli ultimi quindici anni; parliamo del principale imputato del processo Why Not, intentatogli all’epoca proprio da Luigi de Magistris, allora PM. Questo poi volendo tralasciare gli innumerevoli scandali che hanno coinvolto recentemente la famiglia Mastella, in primis la moglie Sandra Lonardo”.

 

“Tuttavia ci tengo a sottolineare – aggiunge de Majo – che per cultura politica sono convinta che il motivo per cui Mastella merita di essere annoverato tra i politici che hanno gestito e amministrato il nostro sud con fare banditesco non è tanto legato alle vicende giudiziarie, che in Italia soprattutto quando riguardano politici del suo ‘calibro’ spesso si chiudono con un nulla di fatto. Mastella è si un bandito ma lo è soprattutto per le immense responsabilità politiche che lo hanno reso complice e parte attiva di quella storia di deliberata volontà di devastazione, saccheggio e predazione a cui è stato condannato il nostro meridione negli ultimi decenni”.

 


La neo eletta conclude: “Direi al caro Mastella che la sua querela è più che altro una medaglia per chi, come noi attivisti dei centri sociali, intende la politica non come coacervo di affari ed interessi ma come possibilità di riscatto e miglioramento delle vite innanzitutto di chi è più debole. E soprattutto gli suggerirei di non perdere tempo su facebook, di smettere di essere ossessionato da de Magistris e adesso addirittura dai suoi consiglieri e di pensare piuttosto a fare l’amministratore, preoccupandosi innanzitutto dell’emergenza abitativa e dei diritti sociali negati per i quali si battono da anni gli attivisti e le attiviste beneventani”.

(Foto Clemente Mastella/Fb)

Tags: banditoclemente mastellaeleonora de majoquerela
Previous Post

Se la gente divorzia dalla politica perché le ha tolto il sogno del futuro

Next Post

Nuovo cda Gori, denunciata lottizzazione Pd-Forza Italia: “Ci sono politici e consulenti”

Next Post
Nuovo cda Gori, denunciata lottizzazione Pd-Forza Italia: “Ci sono politici e consulenti”

Nuovo cda Gori, denunciata lottizzazione Pd-Forza Italia: "Ci sono politici e consulenti"

🕐 Aggiornato il: 09/07/2016 alle 14:17

Le news in evidenza

  • Sfruttamento del lavoro in Italia: l’inchiesta che smaschera la filiera del caporalato 12 Giugno 2026
  • Laureati italiani, all’estero guadagnano fino al 60% in più: i dati choc AlmaLaurea 12 Giugno 2026
  • Allarme bradisismo ai Campi Flegrei: interrotta la linea ferroviaria Napoli–Pozzuoli 12 Giugno 2026
  • Essere donna nell’antica Pompei: la mostra arriva a Oslo 12 Giugno 2026
  • Acqua pubblica Napoli, scontro totale su ABC: comitati in piazza contro la trasformazione in società per azioni 12 Giugno 2026
  • Napoli Servizi, 187 assunzioni nel mirino: FLAICA-CUB e USB chiedono chiarimenti su graduatorie e reclutamento 12 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.