Giunta, de Magistris sordo alle richieste di Lebro: i nomi del rebus quote rosa

Frizioni con l’esponente di La Città. L’assessore donna dovrebbe essere un punto di riferimento dei territori

Il sindaco Luigi de Magistris nominerà l’assessore in “quota rosa” ignorando i ‘messaggi critici e turbolenti’ lanciati dal democristiano David Lebro, eletto con la lista La Città. E’ quanto trapela da Palazzo San Giacomo. Lebro avrebbe chiesto l’attuazione del Manuale Cencelli. Che cos’è il Manuale Cencelli? Un meccanismo inventato nella Prima Repubblica dalla Democrazia Cristina basato su formule algebriche per la spartizione di incarichi di governo sulla base degli interessi politici limitati e di corrente. Lottizzazioni. Vecchie logiche lontane dalla politica, quella bella e vera. Vecchie logiche lontane dalle persone. Nelle ultime ore, David Lebro ha rilasciato dichiarazioni, diffuso comunicati e ‘lettere aperte’, minacciando fuoco e fiamme, ipotizzando l’uscita dalla maggioranza e di non votare Sandro Fucito alla presidenza del consiglio comunale. Lebro avrebbe chiesto una poltrona di assessore secondo la solita logica del ‘Manuale Cencelli’. E non finisce qui. L’esponente formato nella scuola scudocrociata avrebbe deciso di delegittimare, di non riconoscere il ruolo interlocutorio e di mediazione dell’ex presidente del consiglio comunale, Raimondo Pasquino.

 

 

Le ‘agitazioni’ di Lebro non avrebbero minimamente influenzato Luigi de Magistris, persona lontana dalle vecchie e obsolete logiche di potere e vicino alla ‘bella politica’, la politica più vicina ai bisogni dei cittadini e dei territori. Tra l’altro, il primo cittadino sarebbe orientato a cambiare radicalmente i vertici di alcune aziende partecipate, in primis a rimuovere Domenico Allocca, attuale amministratore unico di Napoli Servizi, considerato vicino politicamente a Lebro. Stando ai soliti bene informati, la fascia tricolore nominerà il nuovo assessore in ‘quota rosa’ scegliendo una persona, un riferimento dei territori, delle associazioni, delle reti civiche, delle forze sociali e sindacali. Continuano a circolare nomi molto autorevoli: la giuslavorista Marina Paparo, l’ex consigliera Simona Marino, del presidente della Mostra d’Oltremare, Donatella Chiodo. Nelle ultime ore circola con insistenza il nome dell’attivista sociale e ambientalista, Daniela Villani, impegnata in prima fila nei Movimenti contro la privatizzazione dell’acqua, la Terra dei Fuochi. Villani ha promosso iniziative interessanti come “rilanciare il Borgo Marinaro”, “Taxi Collettivo”. Una persona indipendente, competente molto apprezzata. Infine, in merito alla redistribuzione delle deleghe, l’assessore Carmine Piscopo acquisirà la delega al patrimonio, quella ai cimiteri andrà a Ciro Borriello. Invece, Alessandra Clemente si occuperà anche di “promozione della pace” e di “beni confiscati”.

Ciro Crescentini

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