Famiglia contagiata, Paolisi diventa zona rossa

Ordinanza di De Luca: il nucleo gestisce una attività di allevamento nel paese sannita

Emergenza coronavirus, in Campania disposta l’ottava zona rossa. Stavolta tocca a Paolisi, in provincia di Benevento. L’ordinanza del governatore De Luca dispone il divieto di entrata e uscita dal paese fino al 18 aprile. Stop anche agli uffici pubblici, esclusa l’erogazione dei servizi essenziali e
di pubblica utilità. Il provvedimento è stato adottato in serata, su richiesta del prefetto del capoluogo sannita. Nell’atto del governatore si paventa “Il concreto rischio che il Comune di Paolisi possa rivelarsi un pericoloso focolaio epidemico”. Nel paese della Valle Caudina “infatti, è stato individuato un corposo cluster epidemico familiare suscettibile di rivelarsi fonte di diffuso contagio”. “Alcuni componenti di questa stessa famiglia, risultati positivi -spiega l’ordinanza-, sono proprietari e gestori di una attività produttiva del settore di macellazione, di sezionamento e confezionamento di prodotti avicoli ubicata proprio nel comune di Paolisi con circa cinquanta dipendenti che hanno avuto plurimi contatti sia all’interno dell’azienda che nell’ambito del territorio comunale”. In seguito “al riscontro di ulteriori casi positivi all’interno dello stesso nucleo famigliare” l’Asl ha disposto di effettuare tamponi a tutto il personale dell’Azienda nella giornata di ieri. Al momento, su 2mila abitanti, risultano positive 17 persone in sorveglianza sanitaria obbligatoria domiciliare, e 2 ricoverate al San Pio di Benevento. “Allo stato – scrive De Luca-, considerate le modalità di diffusione del virus e che il Comune di Paolisi è ubicato nel cuore della Valle Caudina e confina con la provincia di Avellino, la diffusione del contagio non può ritenersi sotto controllo”.

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