Elezioni Campania, assemblea flop degli antagonisti

In pochi sarebbero disponibili a candidarsi

Mentre in Città un’anziana muore di infarto a seguito di una  comunicazione di sfratto esecutivo firmato Napoli Servizi e avallato dall’amministrazione comunale del sindaco Luigi de Magistris, a Taverna del Re, meno di cento persone hanno partecipato all’assemblea promossa da Insurgencia-Stop Biocidio, demA e dai vari cespugli della cosiddetta sinistra radicale per legittimare la costruzione di una lista civica sedicente ambientalista e partecipare alle prossime elezioni regionali. Nonostante l’assemblea-flop, i promotori hanno diffuso una nota autocelebrativa piena di slogan e frasi di circostanza, tirando in ballo la giustizia ambientale e sociale. “Abbiamo lanciato una sfida chiedendo a tutti di riscrivere il futuro di questa regione, affrontando la scommessa della riconversione ambientale ed ecologica insieme – scrivono gli “antagonisti ambientali” – Il patto di taverna del re prevede innanzitutto la condivisione di un metodo: mettere da parte i simboli, le identità e gli interessi particolari per far emergere prima di tutto i temi e le urgenze di questa terra”. Nonostante la retorica, la lista non sarebbe stata accolta con entusiasmo. Stando ai soliti bene informati, pochissimi sarebbero disponibili a candidarsi prevedendo un risultato elettorale disastroso. Probabile la presenza in lista di Raniero Madonna, militante di Insurgencia, rampollo della Napoli Bene, figlio dell’ex presidente dell’ordine dei psicologi della Campania, Antonella Bozzaotra; Ivo Poggiani, presidente della III municipalità; Francesca Menna, attuale assessora alla pari opportunità, ex M5s; Antonio Luongo del partito del Sud.  Avrebbero, invece, rifiutato di correre per la poltrona in consiglio regionale, Rosario Andreozzi attuale capogruppo deMa nel consiglio comunale di Napoli ed Eleonora de Majo attuale assessora alla cultura. Inesistenti i candidati delle province di Caserta, Salerno, Benevento, Avellino.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest